Tradimento in vacanza e rientro alla quotidianità

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    tradimento in vacanza

    L’estate per molti è un mix di voglia di socializzare e divertirsi, trasgressione e stuzzicanti tentazioni, che portano al cedimento, in alcuni casi, trasformandosi in tradimenti. Chissà in quanti negli scorsi giorni avranno invidiato un pochino la libertà dei single! Le tentazioni, ci possono essere e quando si presentano non sempre è facile allontanarle. Un rapporto affievolito ed un po’ di noia possono scaturire in qualsiasi relazione e le vacanze diventano un momento in cui nasce la tentazione di rivivere il brivido della conquista. 
Ecco allora che le scappatelle si manifestano. Ma come si affronta il rientro a casa?

    Durante il periodo estivo le scappatelle si triplicano, ma considerare le avventure vacanziere come un piccolo ‘sfogo’ non è esatto.

    Il tradimento è sempre un tradimento, e se avete avuto voglia di tradire il vostro partner, qualcosa non va per il verso giusto nel rapporto.

    Poi c’è il senso di colpa, in grado di azionare dei meccanismi che mettono in crisi e portano ad un vero tormento, perciò se tradite chiedetevi se ne sia valsa davvero la pena.

    

Concedersi una scappatella estiva non è meno grave che durante il resto dell’anno, ma in certi casi, pare faccia addirittura bene alla coppia.

    Secondo gli esperti di psicologia di coppia, se nella routine quotidiana c’è apatia e noia, il rientro dalle vacanze galeotte si affronta con maggior buon umore, cambiando l’atteggiamento nei confronti del partner e ricercando la felicità coniugale, sempre se si decide di non confessare la scappatella!

    Per molti è anche un banco di prova per rivalutare il partner, un brivido che fa rinascere emozioni assopite.

    

Insomma, non ci sono consigli da dare in un senso o nell’altro, ma qualsiasi sia stato il vostro comportamento vacanziero, siate pronte ad affrontare il ritorno alla realtà.