Torino, mamma di 24 anni muore dopo un intervento per dimagrire post gravidanza

La neomamma si era rivolta alla clinica di Ponte San Pietro a Bergamo per un intervento di riduzione allo stomaco. Erika Colombatto si era già sottoposta a 4 interventi, fino all’ultimo del 26 luglio in cui è morta sotto i ferri per “arresto cardiaco”. I familiari chiedono di vederci chiaro e accertare le responsabilità. La Procura di Bergamo ha aperto un fascicolo e ordinato l’autopsia.

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    Torino, mamma di 24 anni muore dopo un intervento per dimagrire post gravidanza

    La giovane mamma aveva da poco partorito ed aveva deciso di sottoporsi ad un intervento di riduzione dello stomaco. Purtroppo qualcosa è andato storto ed Erika Colombatto, di soli 24 anni originaria di San Carlo Canavese, è morta sotto i ferri nella clinica bergamasca di Ponte San Pietro. La ragazza lascia il marito e la piccola Sofia di 9 mesi.

    24enne morta dopo intervento di riduzione allo stomaco: la rabbia dei familiari

    Il marito e il padre della donna vogliono vederci chiaro e andare a fondo su questa vicenda: “Voglio sapere cosa è successo”, dice il marito. Gli amici e la famiglia hanno lanciato un appello per far luce su quella vicenda contattando anche le altre donne che sono state ricoverate nella clinica in provincia di Bergamo nello stesso periodo di Erika. “Stiamo contattando tutti perché non si può morire così”, scrivono gli amici che hanno anche creato un gruppo su Facebook.

    Una morte assurda e ancora da chiarire, sulla quale indaga la Procura di Bergamo. Ha aperto un fascicolo ed ha ordinato l’autopsia che è già stata eseguita.

    Erika si era recata presso la clinica bergamasca già un mese prima. A luglio la ragazza si era sottoposta alla prima operazione, durante la quale aveva già subito quattro interventi e cinque anestesie. Il suo cuore ha smesso di battere durante l’ultimo intervento, così come riporta il referto medico che parla di “decesso per arresto cardiaco” in sala operatoria.

    La morte della neomamma è avvenuta il 26 luglio, ma solo ieri ci sono stati i funerali. La Procura bergamasca che indaga sulla vicenda ha infatti disposto l’autopsia. La cerimonia funebre si è svolta presso il cimitero monumentale di Torino, dove i parenti di Erika l’hanno salutata per l’ultima volta.

    L’intervento per dimagrire: Erika voleva tornare in forma dopo la gravidanza

    Dopo il parto Erika non si vedeva più la stessa. Il suo corpo, arrotondato dalle forme della gravidanza, non la faceva più sentire a proprio agio. E’ così che, di comune accordo con il marito Younes, ha deciso di sottoporsi ad un intervento chirurgico. Dopo vari consulti, la scelta sarebbe ricaduta sulla clinica a Ponte San Pietro. I quattro interventi precedenti sono andati bene, fino al quinto, quello fatale.

    Il marito, rimasto solo con la neonata, ha pubblicato un post straziante su Facebook: “Non sono riuscito a fare niente ma ti amo tanto”.

    I familiari e amici hanno aperto una pagina Facebook per Erika

    I familiari sono nella più completa disperazione ed incredulità. Il marito Younes Lhou, che aveva sposato appena un anno fa, e il padre Sergio, originario di Cirié, sono sconvolti ma allo stesso tempo chiedono che sia fatta chiarezza e giustizia per quanto accaduto. Per questo hanno aperto una pagina Facebook per ricordare Erika, ma anche per far parlare chiunque sappia qualcosa.

    In particolare il papà è convinto che ci siano delle responsabilità precise: “Le hanno detto che era obesa e così si è sottoposta all’intervento di chirurgia bariatrica. Tutto sembrava essere andato per il meglio, poi la tac ha rilevato una fistola e da lì è iniziato il deperimento fisico”.

    Dalla clinica intanto hanno chiesto un “riscontro diagnostico per approfondire le cause della morte di Erika Colombatto”, esprimendo dolore e cordoglio alla famiglia.