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Terremoto in Centro Italia: sicurezza e informazioni utili

Terremoto in Centro Italia: sicurezza e informazioni utili
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    Dopo il forte terremoto che ha colpito il Centro Italia questa notte e cancellato intere cittadine, sono attivi numeri e servizi ai quali poter chiedere aiuto o fornire informazioni utili.
    Innanzitutto sono attivi 2 numeri telefonici: quello del contact center della Protezione civile 800840840 e della sala operativa della protezione civile Lazio 803555. II servizio è a disposizione di chiunque desideri avere informazioni o fare segnalazioni che riguardino le attività di competenza o ad esempio sui rischi sul territorio e le norme di comportamento. Sono numeri verdi gratuiti anche da cellulare e nei casi di emergenza, come questo del sisma nel Centro Italia, sono attivi 24h su 24.

    Solo per scambiare informazioni di servizio, si può utilizzare su Twitter l’hashtag #terremoto ed è importante utilizzarlo solo per questo scopo.
    Facebook dopo le forti scosse di terremoto ha attivato il suo Safety Check, tristemente noto per gli attentati terroristici. E’ uno strumento molto valido e visti i casi precedenti, è anche molto utile. Ogni utente può far sapere dove si trova, se sta bene e com’è la situazione in quel momento. Può così tranquillizzare chi lo sta cercando, ma anche fornire delle informazioni preziose.

    E’ stato fatto un appello stamani dall’Avis per donare il sangue a Rieti: moltissimi feriti ne hanno bisogno. I soccorritori stanno continuando ad estrarre persone vive dalle macerie e saranno portate negli ospedali per le cure. Quello che possiamo fare è recarsi dunque all’Ospedale de Lollis a Rieti con documento di identità e codice fiscale. In questo caso è molto importante e si è raccomandato direttamente l’ospedale di non chiamare, ma di recarsi direttamente al nosocomio.

    Molti ospedali purtroppo sono inagibili e quindi dobbiamo ricorrere a quello di Rieti o in altri comuni laziali.

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    In questi casi di ansia e di concitazione spesso è l’istinto a guidarci e non la razionalità, ma ci sono alcune norme comportamentali che è bene conoscere. Chi fosse rimasto chiuso in casa, la cosa migliore è recarsi nelle zone di raccolta, all’aperto, evitando scale ed ascensori. Sarebbe meglio anche ridurre il più possibile l’utilizzo della macchina e quello del cellulare. Le linee infatti devono essere più libere possibili per permettere di comunicare in caso di bisogno, mentre l’automobile, oltre che un pericolo per chi la guida, sarebbe anche un intralcio ai soccorsi.
    La Croce Rossa Italiana a tal proposito ha reso pubblico un vademecum post terremoto:

    vademecum terremoto croce rossa

    Chi vuole offrire un aiuto pratico e concreto deve coordinarsi con la Protezione Civile e le organizzazioni sul territorio. Il responsabile Protezione Civile del Lazio, Carlo Rosa, ha ribadito infatti di evitare il volontariato spontaneo, di mettersi in moto da soli, perchè può risultare di intralcio.

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