Natale 2016

Svezia, una donna con il pugno chiuso ferma il corteo di 300 neo nazisti

Svezia, una donna con il pugno chiuso ferma il corteo di 300 neo nazisti
da in Attualità, Cronaca bianca, Politica
Ultimo aggiornamento:
    Svezia, una donna con il pugno chiuso ferma il corteo di 300 neo nazisti

    In Svezia una donna di colore con il braccio alzato e il pugno chiuso ha fermato il corteo di 300 neo nazisti a Borlange a nord-ovest di Stoccolma, in occasione della giornata internazionale dei lavoratori. Una protesta pacifica e molto coraggiosa della 42enne Tess Asplund che ha issato il pugno chiuso muovendosi in direzione contraria al flusso dei manifestanti di estrema destra del Movimento Nordico di Resistenza (NRM) per dire no all’intolleranza e alla violenza professata dagli estremisti del partito svedese.

    Il pugno chiuso rappresenta il simbolo delle proteste antirazziste degli afroamericani negli Usa degli anni Sessanta. Tess Asplund è scesa in piazza da sola per protestare pacificamente contro il razzismo. Il gesto coraggioso e forte di Tess è stato immortalato da un fotografo oltre ad essere stato ripreso in un video, diventando il simbolo dell’opposizione all’avanzata dell’estrema destra in Scandinavia e in generale in tutta Europa poiché l’arrivo di migliaia di rifugiati dal Medio Oriente ha messo in crisi la politica europea dell’accoglienza.

    LEGGI L’APPELLO DI UNA SCRITTRICE ISLANDESE A FAVORE DEI RIFUGIATI

    La militante di colore è rimasta molto sorpresa per le reazioni al suo gesto e ha rivelato di avere già agito allo stesso modo in altre occasioni. “Ho agito d’impulso.

    Ero arrabbiatissima e ho pensato: non può essere, nessun nazista può marciare nel mio paese – ha raccontato Tess Asplund al Guardian – I nazisti sono uomini grandi e pazzi, io una piccola donna. Mi chiedo se forse sarebbe stato meglio non farlo, ma al tempo stesso sono felice di essere stata d’esempio e cerco di stare calma”.

    SCOPRI CHI SONO LE VITTIME PRINCIPALI FRA I RIFUGIATI

    La 42enne disoccupata e attivista dell’associazione Afrophobia Focus è diventata il nuovo simbolo del coraggio al femminile. La foto e il video sono diventati subito virali e stanno facendo il giro del mondo.

    SCOPRI CHI SONO I RIFUGIATI PIU’ FAMOSI NELLA STORIA

    508

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AttualitàCronaca biancaPolitica

    Natale 2016

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI