Strage di Las Vegas: volevano staccare la spina, ma lei si risveglia dal coma

Jovanna era rimasta gravemente ferita durante la sparatoria del 1° ottobre a Las Vegas, quando la furia di Stephen Paddock si risolse in una scarica mortale di proiettili sulla folla inerme durante un concerto. Il marito, complice l'inesauribile speranza di riaverla con sé, si è opposto alla decisione di staccare la spina. Aveva ragione: sua moglie si è risvegliata ed è 'tornata' alla vita.

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    Strage di Las Vegas: volevano staccare la spina, ma lei si risveglia dal coma

    Strage di Las Vegas: volevano staccare la spina che la teneva in vita, ma lei si è risvegliata dal coma. Il ‘miracolo’ ha per protagonista una donna che era rimasta gravemente ferita durante la sparatoria dal Mandalay Hotel, compiuta dal 64enne Stephen Paddock. Da allora si trovava su un letto d’ospedale, con un sottilissimo filo di speranza cui suo marito si è aggrappato con tutta la forza. L’uomo si è opposto al parere dei medici e aveva ragione: Jovanna è ‘tornata’ alla vita.

    Il miracolo poco prima della fine

    “In sogno mi ha detto che ce l’avrebbe fatta”: è con queste parole, cariche di emozione, che il marito di Jovanna ribadisce la sua ferma convinzione. Sulla speranza di rivedere la moglie fuori dal coma, i medici si erano dimostrati da subito chiari: tutto era pronto per staccare la spina, ma Jovanna è sopravvissuta anche a questa battaglia, dopo la strage di Las Vegas del 1° ottobre scorso.

    La donna era una delle persone ferite nella strage di Las Vegas

    Il bilancio di quella carneficina resterà per sempre nella mente di tutti: 59 morti e oltre 500 feriti tra quanti assistevano a un concerto di musica country a Las Vegas. Gli spari, la paura, la fuga, il sangue e la caduta di chi non è riuscito a salvarsi. Tra i feriti c’era anche lei, la donna che oggi rappresenta il simbolo di quella cieca violenza: Jovanna.

    Insieme a suo marito aveva scelto Las Vegas per una serata di divertimento. Un rendez-vous con la morte che l’ha vista tra i tantissimi innocenti colpiti a caso, senza un perché. Stephen Paddock imbraccia il fucile e spara dalla suite del Mandalay Bay Hotel. Un proiettile colpisce la donna alla testa, finendo la sua devastante corsa nella spina dorsale. Coma irreversbilie: questa è la diagnosi, cui seguono tre lunghi mesi di esistenza attaccata ai macchinari.

    In ospedale aspettano il parere favorevole dei familiari per l’espianto degli organi, che non arriverà mai: qualcosa di particolare cambia il percorso di una sorte che sembrava già scritta.

    Il sogno di Frank che cambia la storia

    Il risveglio di Jovanna dal coma, poco prima che vengano staccati i macchinari, ha un sapore miracoloso. Ad aiutare a scrivere una nuova pagina della storia è il marito Frank, che racconta di aver sognato sua moglie mentre gli diceva che tutto sarebbe andato per il meglio, a pochi giorni dal momento in cui avrebbe dovuto dirle addio per sempre. Così è stato. Jovanna è tornata a casa, il 24 gennaio scorso, felice che Frank avesse ragione.