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Sparatoria all’aeroporto di Parigi-Orly: ucciso assalitore che aveva rubato l’arma al militare

Sparatoria all’aeroporto di Parigi-Orly: ucciso assalitore che aveva rubato l’arma al militare
da in Attualità, Cronaca
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    Grande paura per la sparatoria all’aeroporto di Parigi Orly, dove un uomo avrebbe tentato di impadronirsi dell’arma di un militare, che ha reagito sparandogli. E’ in corso l’evacuazione completa dell’aeroporto. Secondo le prime ricostruzioni, poco prima delle 9:15 un uomo si è scagliato contro un agente della polizia di frontiera dell’operazione antiterrorismo “Sentinelle”. Dopo che l’assalitore ha rubato l’arma al militare, questi lo ha abbattuto, mentre si stava dirigendo verso il McDonaldʼs dello scalo.
    Subito è stata disposta un’operazione di artificieri e poliziotti per escludere la presenza di eventuali ordigni o di altre minacce all’interno dell’aeroporto.

    Prima di compiere l’assalto all’aeroporto, l’aggressore nella mattina aveva ferito, durante un controllo stradale a nord di Parigi, un’agente di polizia, una donna.
    Evacuato, oltre al terminal Sud, anche l’altro terminale, Orly Ovest, dal quale partono diversi voli low-cost diretti in Italia.
    Per la polizia francese non ci sono feriti e stanno cercando altri eventuali complici dell’aggressore. Il ministro dell’Interno francese Bruno Le Roux si è recato subito sul posto.
    Parigi piomba di nuovo nella paura, dopo appena un mese dall’assalto militare al Louvre, dove un uomo armato di coltello aveva tentato di aggredire i soldati.

    Su Twitter, la polizia francese ha invitato tutti a non avvicinarsi al perimetro di sicurezza con il quale è stata transennata tutta la zona dell’aeroporto.

    I primi dati diffusi sull’assalitore dell’aeroporto di Orly parlavano di un musulmano radicalizzato e schedato dai servizi segreti francesi. Arrivato allo scalo intorno alle otto e mezza, l’uomo avrebbe sottratto l’arma di ordinanza di un militare e si sarebbe rifugiato in un negozio del terminal sud dello scalo, prima di essere ucciso dalle forze di sicurezza. Prima, aveva sparato anche contro un agente al posto di blocco nord a bordo di una Clio e aveva rubato poi un’altra macchina con cui si è diretto verso Orly. E’ un uomo di 39 anni, il cui nome è Zyed Ben Belgacem, conosciuto alle forze dell’ordine per aver compiuto furti, rapine in banca, spaccio di droga. Sul suo corpo è stata disposta l’autopsia per stabilire se, al momento dell’attacco, fosse sotto l’effetto di alcool o di droghe.

    E’ stata aperta un’indagine per terrorismo, come fa sapere il procuratore di Parigi, Francois Molins, il quale riporta le parole gridate da Ziyed al primo piano del terminal Sud di Orly: “Deponete le vostre armi, sono qui per morire per Allah, in ogni caso ci saranno dei morti”. Molins ha confermato inoltre che l’assalitore ha gettato a terra uno zaino con una tanica di benzina. All’interno sono stati trovati anche 350 euro, un accendino, un pacchetto di sigarette e un Corano. Tutto ciò giustifica il fatto che sull’attacco all’aeroporto di Ory siano condotte indagini per terrorismo.

    Un uomo di 54 anni che era in fila al check-in sul volo per Tel Aviv racconta “di aver sentito tre o quattro colpi di pistola esplosi vicino”. Racconta anche che molti dei passeggeri che si trovavano allo scalo di Orly sono adesso a circa 200 metri dalla sala di ingresso con “agenti di polizia, personale di emergenza, militari in tutte le direzioni”.
    “Quasi 3mila persone sono state evacuate dal terminal sud, chi si trovava al terminal ovest è stato invece spostato in luoghi sicuri” all’interno dell’aeroporto o sugli aerei fermi sulla pista. Lo ha detto il portavoce del ministro dell’Interno, Pierre Henri-Brandet. Tutti i voli in arrivo a Orly sono stati dirottati all’aeroporto Charles de Gaulle, a nord di Parigi.

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