Sfilate alta moda a Parigi

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    Parigi continua in questi giorni ad ospitare le meravigliose sfilate di alta moda della collezione primavera-estate 2009.

    Nelle sfilate parigine dell’haute couture John Galliano presenta una collezione a dir poco grandiosa per Dior, a cui hanno lavorato ben 50 persone.

    La sfilata scorre sulle note de I ragazzi della via Gluck di Adriano Celentano, cantata in francese da Carla Bruni Sarkozy, per un’alta moda davvero maestosa, trionfale quasi, che si ispira ai pittori fiamminghi ed ai loro colori forti e marcati.

    Chanel, invece, propone abiti dalle forme che richiamano i mitici anni 60, prima però dell’avvento della rivoluzionaria minigonna.

    Sfilano in passerella sottane con piegona davanti, sopra il ginocchio; tailleur con collo a cratere; spalle piccole ma ben definite e sostenute. Grandi assenti sono i gioielli, rimpiazzati da latri accessori come i mezzi guanti, mentre fra le acconciature predominano i toupè .

    Alla presenza della testimonial ufficiale della maison Keyra Knightley si sono visti ben pochi abiti lunghi e, maggiore curiosità, un vestito da sposa formato da pantaloni e una tunica.

    Per l’Italia, Giorgio Armani, ha mostrato la sua collezione Privè, che ha proposto una Shangai Lady, che lo stesso Armani ha definito la Turandot del Duemila.

    Una donna dalle forme sottili, evidenziate da tagli svirgolati a pagoda e da tessuti riccamente lavorati, che sfila tra bianchissime canne di bambù. Spiccano le gonne longuette e le spalline a pagoda, le spille vistose, le nappe e le frange di seta, ma l’abito più importante è rosso lacca con la nappa nera sul seno.

    Dolcetto o scherzetto?