Servizio civile, bando 2017: cosa c’è da sapere

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    Servizio civile, bando 2017: cosa c’è da sapere

    Il consiglio dei Ministri ha finalmente approvato il Servizio Civile Universale: tutte quelle attività e progetti dal forte impatto sociale e civile che coinvolgeranno 100mila giovani ogni anno. Ovviamente il servizio civile esiste da molto e non è stato istituito adesso, questo decreto ha apportato solo alcune modifiche inerenti il progetto di volontariato giovanile. Vediamo allora tutto quello che c’è da sapere sul relativo bando 2017. La scadenza è prevista per il 3 marzo 2017.

    In primis il servizio civile diventa “universale“, cioè aperto a tutti i giovani che potranno andare anche all’estero. L’obiettivo del governo, si legge nel comunicato del cdm, è di “rafforzare il servizio civile quale strumento di difesa non armata della Patria ai sensi degli artt. 11 e 52 della Costituzione, di educazione alla pace tra i popoli e di promozione dei valori fondativi della Repubblica”.

    Un’opportunità di impiego e di formazione

    Questo momento storico è profondamente segnato dalla crisi occupazionale, come ha sottolineato Enrico Maria Borrelli, Presidente del Forum nazionale Servizio Civile (Fnsc). Un’opportunità di lavoro e di impegno per i giovani è di estrema importanza: giorni fa avevamo parlato proprio del problema della disoccupazione giovanile in riferimento al suicidio del giovane precario di Udine. Nella sua lettera d’accusa lamentava proprio la mancanza di prospettive per i giovani; per questo un progetto come il Servizio Civile rappresenta un’opportunità, sia di impiego che di apprendimento di una professionalità spendibile nel mondo del lavoro.

    A chi è rivolto

    Saranno coinvolti nel servizio civile giovani tra i 25 e i 29 anni non compiuti e che siano inoccupati, inattivi o disoccupati. E’ l’occasione per i giovani di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore della ricerca di pace. Il Servizio Civile garantisce ai giovani una forte valenza educativa e formativa, è un’importante occasione di crescita personale, un’opportunità di educazione, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del paese. Ecco il riepilogo dei requisiti:

    - regolarmente residenti in Italia;

    - in età compresa fra i 18 e 29 anni (compiuti);

    - inoccupati, inattivi o disoccupati in possesso di idoneità fisica;

    - cittadini dell’Unione Europea e stranieri soggiornanti regolarmente in Italia.

    Non possono presentare domanda, invece, coloro che abbiano già svolto o stiano svolgendo il servizio civile “o che abbiano avuto nell’ultimo anno e per almeno sei mesi rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo con l’ente che realizza il progetto”.

    Come si partecipa al Servizio Civile

    La domanda può essere compilata solo online e va accompagnata al proprio curriculum vitae, datato e firmato in forma autografa.

    I ragazzi e le ragazze, di età compresa tra i 18 e 28 anni, di cittadinanza italiana, interessati al Servizio civile volontario possono partecipare ai bandi di selezione dei volontari pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e nel Sito Internet dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (UNSC) www.serviziocivile.it alla voce “Bandi SCN”, scegliendo il progetto per il quale presentare la domanda di partecipazione.

    La domanda, in carta semplice, è indirizzata e consegnata all’Ente che ha proposto il progetto, deve essere redatta nel modello allegato al bando, deve contenere l’indicazione del progetto prescelto ed essere corredata di titoli di studio, titoli professionali, documenti attestanti esperienze lavorative svolte. E’ ammessa la presentazione di una sola domanda per bando.

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    Modalità di svolgimento

    Una volta scaduto il bando i giovani che hanno presentato domanda devono rivolgersi direttamente all’ente titolare del progetto prescelto per informazioni sulla tempistica delle selezioni e sui risultati delle stesse.

    L’impegno sarà di 25 ore settimanali: c’è stata una riduzione per permettere ai giovani di conciliare lavoro e servizio civile e prevede un contributo mensile di 433,80 euro, per un periodo che oscillerà tra gli 8 e i 12 mesi, suddivisi per un massimo di 3 anni. Ognuno sarà libero di scegliere la durata del proprio percorso di servizio civile sulla base delle proprie esigenze, di modo da permettere la conciliazione vita-lavoro.

    La programmazione invece sarà su base triennale.

    Ambiti del volontariato

    I giovani avranno l’opportunità di operare nella: protezione civile, assistenza, patrimonio ambientale e riqualificazione urbana, nonviolenza e difesa non armata, patrimonio storico, artistico e culturale, educazione, promozione culturale e sport, agricoltura in zona di montagna e sociale, biodiversità, promozione della pace tra i popoli, promozione e tutela dei diritti umani, cooperazione allo sviluppo, promozione della cultura italiana all’estero e sostegno alle comunità di italiani all’estero.

    Tra le novità del bando 2017 c’è infatti la possibilità di svolgere tre mesi di attività in uno dei Paesi membri dell’UE. Inoltre è previsto un un meccanismo di premialità per gli enti che favoriranno l’impiego nelle nuove attività del servizio civile 2017 di giovani con particolari situazioni di disagio sociale.

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