Scossa di terremoto 7,1 in Messico: centinaia di morti sotto i 40 edifici crollati

La forte scossa di ieri intorno alle 13 con epicentro nella regione Morelos ha provocato il crollo di 40 edifici, tra i quali una scuola elementare dove hanno perso la vita almeno 26 bambini. Il bilancio provvisorio parla di 250 vittime ma è destinato a crescere. Si scava senza sosta sotto le macerie dove sono intrappolate centinaia di persone.

da , il

    Il bilancio provvisorio è tragico: la scossa di terremoto di 7,1 in Messico ha provocato 250 morti ed è purtroppo un numero destinato a crescere. Tra i 40 edifici crollati purtroppo anche la scuola Enrique Robsamen di Coapa, dove sono morti 26 bambini. Si continua a scavare senza sosta; molte le persone ancora intrappolate sotto le macerie. L’epicentro è stato nella regione Morelos, a circa 160 chilometri da Città del Messico.

    Il forte terremoto che ha devastato il Messico

    La forte scossa di magnitudo 7,1 ha colpito il Messico ieri intorno alle 13 locali ( le 20 in Italia), appena 12 giorni dopo il sisma 8.2 che ha ucciso 98 persone. Per una crudele coincidenza la terra ha tremato mentre i messicani celebravano la triste ricorrenza del terremoto del 1985 che aveva provocato 10 mila vittime.

    Soltanto nella Capitale hanno perso la vita 117 persone, l’altro grave bilancio è nello stato di Morelos con 72 morti e a Puebla con 43 decessi.

    Le immagini che giungono dal Messico sono terrificanti: palazzi, ospedali e scuole che si sono letteralmente sbriciolati al suolo a causa della forte scossa con epicentro nella regione Morelos, a 50 chilometri di profondità e a circa 160 chilometri da Città del Messico, vicino a Chiautla de Tapia, a Puebla.

    L’autostrada che collega la Capitale ad Acapulco è invece crollata in prossimità di Cuernavaca, mentre l’aeroporto della capitale è stato chiuso per permettere le verifiche. Gli ospedali sono stati evacuati riversando per strada molti pazienti e le lezioni a scuola sono state ovviamente sospese.

    Magnitude 7.1 earthquake 5km ENE of Raboso, Mexico

    Milioni di persone sono al momento senza energia elettrica e le autorità hanno deciso di sospendere l’erogazione del gas in molte zone colpite dal sisma per il timore di esplosioni e incendi. Adesso però la priorità riguarda i dispersi sotto alle macerie: decine di volontari stanno lavorando per recuperarli.

    La strage nella scuola elementare

    Purtroppo si aggrava anche il bilancio nella scuola elementare Enrique Robsamen di Coapa: una strage di bambini, che al momento della scossa si trovavano nelle classi a fare lezione. Secondo quanto ha dichiarato il presidente messicano Enrique Penha Nieto, nell’istituto sono morti 26 bambini e quattro adulti, ma sono ancora sotto le macerie 30 piccoli e 4 maestre. Al momento le squadre di soccorso sono riuscite a mettere in salvo 11 bambini.