#salviamoElisa, trovati potenziali donatori di midollo per la sua leucemia

Dopo la mobilitazione sui social, sono già stati individuati alcuni donatori di midollo potenzialmente compatibili. Continua la battaglia di Elisa, la bambina di 3 anni originaria di Pordenone ricoverata per leucemia al Bambino Gesù di Roma. A causa della malattia non potrà sottoporsi ad un nuovo ciclo di chemioterapia. Moltiplicati gli appelli social, soprattutto da parte di molti vip.

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    #salviamoElisa, trovati potenziali donatori di midollo per la sua leucemia

    Moltissime persone si sono mobilitate, non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo, per trovare un donatore di midollo compatibile con la piccola Elisa, la bambina di soli 3 anni, affetta da leucemia. Dalla pagina facebook che sostiene la battaglia “Salviamo Elisa” si parla di oltre 50.000 mobilitazioni, grazie anche agli appelli lanciati da personaggi famosi come Fiorello e Anastacia. Secondo gli ultimi sviluppi sono già stati individuati alcuni donatori potenzialmente compatibili mentre “altri sono in fase di studio” come riportano dall’ospedale Bambino Gesù di Roma dove la piccola è ricoverata.

    L’appello social per salvare Elisa e trovare un donatore compatibile

    La piccola Elisa ha tre anni ed è affetta da una rara forma di leucemia. Ricoverata al Bambino Gesù di Roma, sta lottando contro il tempo: ha solo 50 giorni per trovare un donatore di midollo osseo compatibile. L’appello lanciato online #salviamoElisa ha coinvolto molti personaggi dello spettacolo che si sono mobilitati affinché più persone possibili si rechino nei centri specializzati per la tipizzazione.

    Mamma Sabina e papà Fabio assistono continuamente la loro piccola Elisa e credono nel miracolo, ossia quello di trovare un donatore di midollo osseo compatibile. La bambina ha iniziato il suo quinto ciclo di chemioterapia e, dal momento che non è possibile farne più di sei, è iniziata una vera e propria corsa contro il tempo: i medici hanno stimato più o meno di avere a disposizione massimo 50 giorni.

    Nell’appello dei genitori, sulla pagina Facebook creata, ci sono tutte le informazioni su come poter aiutare Elisa, compiendo “un semplice e immenso gesto d’amore attraverso cui è possibile salvare una vita”. Infatti, la donazione è un qualcosa che va a beneficio anche di altre vite, non solo quella di Elisa, oggi e domani: “La tipizzazione fatta oggi, in un qualsiasi centro trasfusionale, potrebbe aiutare un bambino domani o tra dieci anni: magari non lo saprete mai, ma avrete dato speranza a qualcuno grazie alla sola diffusione di questo annuncio” scrive il papà su Facebook.

    L’appello social per la bambina di Pordenone ha coinvolto molti vip, in primis Fiorello e Anastacia, ma ancora Umberto Tozzi, Paolo Ruffini e Paolo Conte. Tutti loro invitano le persone a fare il test per la tipizzazione. Un appello che ha prodotto i suoi risultati: il Registro dei donatori, con un database internazionale, è cresciuto in termini numerici e andrà a beneficio dei tanti pazienti affetti da leucemia e mieloma.

    Come aiutare Elisa, la bambina di 3 anni affetta da leucemia

    Per dare un aiuto concreto a Elisa, basta recarsi nel centro trasfusionale nella propria città e sottoporsi a un prelievo di sangue o di saliva e iscriversi al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo. I volontari devono avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni e godere di buona salute.

    “Con l’aiuto di tutti ce la possiamo ancora fare : il nostro messaggio deve raggiungere gli angoli remoti dell’universo. Ognuno può darci una mano: condivida la pagina e, se ne ha le caratteristiche, si iscriva ai donatori. I miracoli a volte avvengono” questo il messaggio speranzoso del padre, nonostante le stime di trovare un donatore compatibile parlino di un rapporto di uno su 100mila. Elisa adesso però ha poco tempo, le è rimasto poco meno di due mesi per trovare il suo angelo, che tra le circa 30 milioni di persone tipizzate nel mondo ancora non è venuto fuori.