Saldi estate 2012 anticipati a giugno, le griffe dicono no

Saldi estate 2012 anticipati a giugno, le griffe dicono no
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    saldi anticipati a milano

    E’ polemica sulla decisione di anticipare i saldi estivi 2012 a giugno. In realtà con una delibera della Regione Lombardia, i saldi avrebbero potuto cominciare ieri. Se pensate questa sia un’ottima notizia per i negozianti, che con la crisi economica vedono una riduzione significativa delle vendite, vi sbagliate. In realtà a Milano i negozi delle grandi griffe e moltissimi altri non hanno approfittato di questa possibilità continuando a proporre le linee estive a prezzo pieno.

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    “Non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione dall’azienda” fanno sapere da Rocco Barocco esattamente come da Tod’s dove dicono “Un paio di settimane fa l’azienda ci aveva preannunciato qualcosa, dicendo di tenerci pronti – ha detto la responsabile del negozio – poi ieri è arrivato il contrordine di lasciar perdere”. “Non è neppure cominciata l’estate e già dovremmo fare i saldi estivi?” ha invece detto una commessa del negozio di Armani in Via Manzoni. In realtà sembrava in un primo momento che i commercianti fossero entusiasti della legge che cancellava il divieto di vendite promozionali un mese prima dei saldi. Una legge accolta con positività dai piccoli negozianti ma subito osteggiata dalle grandi griffe che lavorano soprattutto con il turismo straniero, più forte e numeroso in estate. “Bisogna poi chiedersi che vantaggio si ha nel realizzare le collezioni di primavera/estate se poi i capi, che sono il fiore all’occhiello e l’eccellenza, vengono svenduti a prezzi non competitivi” ha anche detto il presidente dei negozianti di via Montenapoleone a Milano.

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    E’ stato approvato dal Consiglio regionale della Lombardia il progetto di legge che consente anticipare di un mese la partenza dei saldi estivi 2012, per “dare una risposta alle difficoltà degli esercenti in un periodo di crisi economica”. Una proposta che era stata presentata dai consiglieri regionali Mario Sala (Pdl) – presidente della commissione Attività produttive – Massimiliano Orsatti (Lega Nord) e Stefano Tosi (Pd). “Auspico che questo provvedimento possa dare un pò di ossigeno ai commercianti in questo momento di crisi – ha detto Orsatti – e nel contempo possa consentire ai lombardi che negli anni hanno differenziato il periodo delle vacanze anche nel mese di giugno, di poter beneficiare delle promozioni“. Mario Sala, presidente della commissione alle attività produttive che ha proposto l’anticipo dei saldi ha detto: “Non è certo risolutivo, ma servirà comunque a fronteggiare le difficoltà contingenti e la caduta dei consumi, prevedibile soprattutto nei mesi a ridosso delle scadenze fiscali. Con questa iniziativa vogliamo dare maggiore impulso alle vendite, tenendo in particolar conto il risparmio delle famiglie in un frangente complicato sia per le imprese che per i consumatori”. Stupisce un po’ la reazione dei negozianti, che in un periodo difficile come questo avrebbero la possibilità, praticando dei saldi anticipati, di vendere decisamente di più. Un’iniziativa fortemente criticata anche da Confesercenti, che parla di un provvedimento “che colpisce le piccole imprese del settore moda, in un periodo tra i più difficili della storia di questo Paese” che favorisce solo “le grandi catene, le sole in grado di sostenere il necessario lancio pubblicitario di simili iniziative”. Cosa ne dite? Siete d’accordo con questa iniziativa?

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN ModaShoppingSaldi 2012 Ultimo aggiornamento: Lunedì 11/06/2012 09:17
     
     
     
     
     
     
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