Saldi 2009: sconti e offerte

Saldi 2009: sconti e offerte
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    Dopo avervi presentato le date di inizio nelle città italiane dei saldi autunno inverno 2008-2009, vi riportiamo un decalogo stilato da Federconsumatori per mettervi in guardia dal finto affare, perchè in tempo di sconti e promozioni la fregatura può essere facilmente in agguato.

  • Non lasciarsi prendere dalla frenesia dello shopping e dalla paura di perdere l’affare, è sempre bene girare più negozi, confrontare i prezzi e prima di acquistare qualcosa, domandarsi se il prodotto in questione ci serve veramente.

  • Fare acquisti, prevalentemente nei negozi di fiducia, o almeno in negozi di cui siete certi della correttezza dei venditori e della qualità dei prodotti in vendita. In questi giorni pre saldi è meglio dare un’occhiata ai prezzi, per verificare se il saldo è applicato sul giusto prezzo, oppure ha subito variazioni.
  • Diffidare dalle vetrine interamente coperte dai manifesti di sconti, che non consentono di vedere la merce, e di sconti eccessivi pari o superiori al 60%.
  • Generalmente le vendite, per legge, devono essere di fine stagione, i prodotti degli anni passati non possono essere mescolati con prodotti in saldo dell’ultima collezione, ma devono essere venduti separatamente.
  • Su ogni prodotto è obbligatorio il cartellino indicante il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto in modo ben leggibile. Se una di queste informazioni manca, evidentemente c’è qualcosa che non va.

  • I negozianti possono scegliere, a loro discrezione, di far provare i capi oppure no. Il consiglio è ovviamente quello di prestare molta attenzione ai capi che non si possono provare, controllando bene la presenza di eventuali difetti.

  • La merce in saldo, così come quella a prezzo pieno, può essere acquistata tranquillamente con carte di credito o bancomat se il negozio espone in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat in questione. Se il negoziante si rifiuta, oppure cerca scusanti, generalmente lamentando un guasto del terminale pos, bisogna prestare molta attenzione.
  • Conservare sempre lo scontrino come prova di acquisto che, in caso di merce fallata o non conforme, obbliga il commerciante alla sostituzione o al rimborso dell’intera somma, in base alle nuove normative di legge (D.Lgs.39/2002), anche se il prodotto è acquistato in saldo.

    Se siete vittime di una truffa, potete in ogni caso, denunciare l’accaduto ai vigili urbani o all’ufficio comunale per il commercio, oppure rivolgersi direttamente alla Federconsumatori, per un consiglio o una denuncia.

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