Sabrina Delfino e l’arte del sapone

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    Sabrina ha poco più di quarantanni, è catanese, mamma di una bambina, e più che inventarsi un lavoro ne ha riciclato uno, memore dell’attività che svolgeva la nonnna -come tutte le nonne- nel dopoguerra: Sabrina è una che fa il sapone.

    Come le sia venuta questa passione, lo spiega in un’intervista dove racconta di come, in un viaggio in Provenza, sia rimasta affascinata da saponifici e officine artigianali tradizionali. Tornata in Italia, ha cominciato ad interessarsi ai testi di erboristeria e cosmetica, consultando mille e più ricette tradizionali.

    Prima del viaggio in Provenza, Sabrina s’era trasferita a Milano, ma la nuova passione per la produzione del sapone l’ha convinta a tornare nella sua terra d’origine, la sua Sicilia, e familiarizzare con l’ingrediente principe del sapone, e cioè l’olio di oliva, il detergente più semplice e più tollerato dalla pelle, la materia prima imprescindibile per un buon sapone.

    Ha deciso, allora, di conciliare casa e laboratorio e l’ha fatto scegliendo uno scenario da sogno: un rustico tipicamente siciliano, affacciato sul mare, con un panorama stupendo, luminoso e soleggiato. Qui Sabrina vive insieme alla sua famiglia e porta avanti il suo laboratorio, impastando e plasmando a mano i suoi amati saponi, secondo quella che è la tecnica dell’antica saponeria mediterranea.

    Il suo progetto imprenditoriale ha per nome “Sa di sapone” e ci auguriamo che, come esso, profumi sempre di pulito e di fresco. In bocca al lupo!

    Per info:

    Sa di sapone,

    viale Africa, 31 (interno Z)

    Catania

    095-7463579