Ryanair annuncia nuove cancellazioni fino a marzo 2018, a terra 400.000 passeggeri

Ryanair ha annunciato nuove cancellazioni di voli fino a marzo 2018. Fino a 400.000 i passeggeri che rimarranno a terra, per loro rimborsi o voli alternativi. Troppi ritardi accumulati, ma il ceo di Ryanair punta il dito contro le compagnie rivali

da , il

    Ryanair annuncia nuove cancellazioni fino a marzo 2018, a terra 400.000 passeggeri

    La compagnia aerea Ryanair ha annunciato ulteriori stop fino a marzo 2018 , estendendo le cancellazioni inizialmente disposte fino al mese di ottobre. In un comunicato Ryanair ha spiegato che l’obiettivo è quello di rallentare la crescita prevista per la stagione invernale, facendo volare 25 aerei in meno a partire da novembre e 10 in meno da aprile 2018. In questa maniera sarà possibile “possibile eliminare ogni rischio di ulteriori cancellazioni”. Questa decisione porterà ad una leggera riduzione, intorno al 5% del traffico aereo per la compagnia low-cost, nel periodo compreso tra novembre e marzo, mentre il traffico annuale di passeggeri si ridurrà da 131 milioni a 129 milioni.

    Stop Ryanair, a terra 400.000 passeggeri

    Lo stop di Ryanair fino a marzo avrà effetti su circa 400.000 passeggeri, per un totale di 18.000 voli cancellati tra novembre e marzo, secondo il sito del Guardian. La compagnia ha inoltre specificato che chi è interessato dal cambio di programma ha ricevuto una comunicazione via mail, con un anticipo tra 5 settimane e 5 mesi, con l’offerta di un volo alternativo o di un rimborso pieno insieme a un voucher da 40 euro (80 per andata e ritorno) per prenotare altri servizi Ryanair nello stesso periodo. Un completo aggiornamento su questi dati verrà fornito agli azionisti durante la presentazione dei risultati semestrali prevista il 31 ottobre.

    Ryanair, in ritardo 2 aerei su 10

    Il ceo di Ryanair Michael O’Leary, nell’annunciare le cancellazioni aveva spiegato che l’obiettivo della compagnia era quello di garantire lo smaltimento ferie di tutto il personale, inclusi gli equipaggi di bordo

    Il ceo di Ryanair ha voluto precisare che non si tratta di una carenza di piloti, sebbene abbia puntato il dito contro le compagnie aeree rivali accusandole di volersi appropriare dei piloti Ryanair.

    In particolare O’Leary si è scagliato contro la Norwegian, compagnia norvegese low-cost, sostenendo che “non durerà a lungo” e annunciando misure per fermare i propri piloti pronti a passare alla concorrente norvegese. Il ceo di Ryanair ha poi aggiunto che verrà introdotto un bonus fedeltà per i piloti, per non perdere gli equipaggi.

    La compagnia ha fatto sapere che il tasso di puntualità era precipitato sotto l’80% nelle prime due settimane di settembre, provocando moltissime critiche da parte dei viaggiatori e perdendo fino al 3% in Borsa.

    Ue : rispetto per i diritti dei passeggeri

    Proprio a causa dei ritardi Ryanair aveva inizialmente annunciato l’intenzione di tagliare 40-50 tratte al giorno fino al mese di ottobre, per un totale compreso tra 1.680 e 2.100 voli, con l’obiettivo di migliorare la propria puntualità, valore di cui si era sempre pregiata. La Commissione Europea si è espressa a sua volta su questa decisione, invitando Ryanair a rispettare le regole europee sui diritti dei passeggeri. “ I passeggeri che si vedono cancellare i voli hanno diritto a rimborsi, riprogrammazione su altri voli o rientro” ha commentato un portavoce dell’Ue.

    Dolcetto o scherzetto?