Natale 2016

Rossella Urru, la volontaria rapita in Algeria, ricordata a Sanremo 2012 attraverso le parole di Geppi Cucciari

Rossella Urru, la volontaria rapita in Algeria, ricordata a Sanremo 2012 attraverso le parole di Geppi Cucciari
da in Primo Piano, Sanremo 2016, Televisione, Violenza sulle donne
Ultimo aggiornamento:

    rossella urru volontaria rapita sanremo 2012 ricordo

    Tra scherzi, risate e polemiche, a Sanremo 2012 la bravissima Geppi Cucciari trova uno spazio per ricordare Rossella Urru, la volontaria italiana rapita da Al Qaeda in Algeria il 23 ottobre scorso. Geppi ricorda questa ragazza, dimenticata dalle autorità, come “una donna di cui vale la pena parlare”. Geppi è la vera rivelazione del Festival, una donna che punta sul cervello, sull’intelligenza e sull’ironia e non solo sulla bellezza. Donne come Rossella Urru, così distanti dai lustrini della kermesse sanremese e dagli spacchi hot di Belen, vanno ricordate ogni giorno perché sono proprio queste figure che ci fanno sentire orgogliose di essere donne.

    Rossella è nella mani dei suoi rapitori da 118 giorni e Geppi Cucciari ha voluto lanciare dal palco del festival di Sanremo un appello per non dimenticare la 27enne sarda Rossella Urru. Originaria della Sardegna, Rossella ha vissuto a Ravenna, dove si è laureata in Cooperazione internazionale e dove si occupava dei profughi Saharawi per il Comune di Ravenna.

    Il grande sogno di Rossella era quello di aiutare le persone sul campo. Ecco perché decide di andare in Algeria dove viene rapita da un commando la notte tra il 22 e il 23 ottobre scorso. Rosella è una volontaria che ha scelto di dedicare la sua vita agli altri e ad aiutare le persone che rischiano ogni giorno la morte, proprio come lei.

    Ogni giorno Rossella si occupava di rifornimenti alimentari per il campo profughi Saharawi di Rabuni e aiutava donne e bambini e non andare incontro a morte certa.

    Dopo le polemiche sull’uso della figura femminile al Festival di Sanremo, di cui si è detta indignata anche il Ministro Elsa Fornero, le parole di Geppi Cucciari sono una boccata di aria sana, un appello alla autorità per non dimenticare Rossella.

    Rossella, di cui si è parlato nel giorni seguenti al suo rapimento, ora sembra essere stata dimenticata. Solo il Tg3 ha inserito un banner sulla sua homepage. “Lo terremo fino alla liberazione di Rossella Urru – scrive Silvio Giulietti della redazione Internet – vi invitiamo a segnalare all’indirizzo mail tg3net@rai.it tutte le iniziative di cui venite a conoscenza utilizzando come oggetto del messaggio la dicitura “Rossella libera”. Le pubblicheremo”.

    434

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Primo PianoSanremo 2016TelevisioneViolenza sulle donne

    Natale 2016

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI