Roma, offre prestazioni sessuali con la figlia minorenne in cambio di rapporti omosessuali: arrestato

Le indagini hanno preso il via dalla segnalazione di un cittadino extracomunitario che alla polizia ha dichiarato di aver ricevuto una singolare proposta da un italiano, per strada. Sul cellulare del padre della vittima anche video amatoriali di violenze sessuali sulla minore.

da , il

    Roma, offre prestazioni sessuali con la figlia minorenne in cambio di rapporti omosessuali: arrestato

    Sesso con la figlia minorenne in cambio di rapporti omosessuali: arrestato a Roma dopo la segnalazione choc di un cittadino extracomunitario che avrebbe ricevuto l’assurda proposta dell’uomo, un italiano sul cui cellulare la polizia ha trovato gravi elementi a suo carico. Recuperati dagli inquirenti anche video amatoriali di stupri condotti da alcuni uomini sulla ragazzina. Il padre avrebbe preso parte anche ad alcune delle scene violente conservate nella memoria del telefono.

    Offre sesso con la figlia minorenne in cambio di rapporti gay

    Lo spunto per aprire le indagini a carico dell’uomo, ora in stato di arresto, è stato una segnalazione particolare su un episodio accaduto per strada. Destinatario di una proposta “indecente” e sconcertante è un cittadino extracomunitario che non ha stentato a rivolgersi alla polizia.

    Agli inquirenti ha rivelato una situazione tanto incredibile quanto allarmante. Un italiano lo ha fermato per strada per proporgli del sesso con una ragazza, che poi si scoprirà essere la figlia minorenne, anche dietro compenso e con un preciso scopo: concludere il rendez-vous a luci rosse con un rapporto gay.

    Incastrato dall’uomo a cui ha fatto la proposta

    Entrambi si sarebbero accordati per un successivo appuntamento in cui consumare l’amplesso, ma il cittadino che ha ricevuto la proposta (a suo dire un detective nel suo Paese) ha prima allertato la polizia, poi si è recato sul luogo dell’incontro.

    Immediata l’azione di pedinamento da parte degli agenti, che hanno seguito l’evolversi della vicenda prima di procedere al fermo, durante l’appuntamento-trappola al quale padre e figlia sono arrivati a bordo di un veicolo sul quale lo straniero è salito, fingendo di acconsentire al programma della serata.

    Il cittadino extracomunitario ha inviato un sms ai poliziotti informandoli delle ulteriori proposte oscene ricevute all’interno di quella vettura, fornendo così la scintilla per far scattare l’intervento delle forze dell’ordine.

    Nel telefono i video delle violenze sessuali sulla figlia

    La ragazzina, tra le aggravanti del caso, è risultata anche affetta da seri disturbi di salute. Approfondimenti successivi coordinati dal Commissariato Monteverde hanno rilevato la presenza di materiale foto/video particolarmente violento conservato nella memoria del telefono del padre-aguzzino. Gli inquirenti hanno, infatti, recuperato numerosi filmati amatoriali in cui la figlia viene violentata da diversi uomini alla presenza (attiva anche in termini di abusi) del genitore.

    In sede di perquisizione nell’abitazione dell’uomo, gli agenti hanno scoperto un impressionante repertorio di contenuti pedopornografici ora al vaglio delle autorità e della cui detenzione sarà chiamato a rispondere. Su di lui gravissime accuse che vanno dalla violenza sessuale di gruppo ai maltrattamenti su minore.