Roma: fa sfregiare l’ex fidanzata, tra gli arrestati anche due donne

Lei lo lascia, lui la fa sfregiare dagli amici: arrestato insieme ad altre tre persone, tra cui due donne. La 'spedizione punitiva' sarebbe avvenuta, secondo la ricostruzione degli inquirenti, dopo una lite perchè lui non avrebbe accettato l'ennesimo rifiuto.

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    Roma: fa sfregiare l’ex fidanzata, tra gli arrestati anche due donne

    Un’altra violenza shock ai danni di una donna, stavolta a Roma: un uomo è stato arrestato con l’accusa di aver fatto sfregiare l’ex fidanzata dagli amici. Tra le persone finite in manette per la brutale aggressione avvenuta lo scorso 17 settembre, anche due donne, che avrebbero fatto parte attiva nella “spedizione punitiva” ai danni della donna, 24enne honduregna. Quattro le misure di custodia cautelare in carcere su ordinanza emessa dal gip.

    Sfregiata a colpi di forbici al volto: 4 arresti

    I militari hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip all’indirizzo di 4 persone, tra cui l’ex fidanzato della vittima e 2 donne. L’allarme per la bestiale violenza era scattato lo scorso 17 settembre, quando una chiamata disperata al 112 aveva portato all’attenzione dei carabinieri un gravissimo episodio di violenza.

    La ragazza honduregna di 24 anni, vittima dell’aggressione, aveva infatti telefonato per chiedere aiuto alle forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini per appurare la dinamica dell’accaduto.

    Gravissimi capi d’imputazione

    Il gip, su richiesta della Sezione reati contro la libertà sessuale e la famiglia della Procura, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i presunti responsabili, accusati a vario titolo di atti persecutori, rapina aggravata, porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, lesioni gravissime e ricettazione.

    Capi d’imputazione pesantissimi per l’ex fidanzato della vittima, nicaraguense di 31 anni, e tre cittadini honduregni (madre 39enne, e due figli di lei, un ragazzo di 19 anni e una ragazza di 22).

    L’intervento dei militari ha evidenziato la presenza della vittima, col volto insanguinato e vistosamente ferito da un’arma da taglio, sul luogo dell’aggressione.

    La dinamica dell’aggressione

    Dagli accertamenti degli inquirenti sarebbe emersa una dinamica piuttosto chiara, e la testimonianza della vittima sembra aver trovato riscontri consistenti: il 31enne avrebbe reagito in modo violento alla decisione della 24enne di interrompere la relazione.

    Ne sarebbero scaturiti comportamenti aggressivi che sono sfociati nell’aggressione del 17 settembre scorso, quando, durante una festa a cui la vittima aveva preso parte con suo fratello, dopo l’ennesima lite con l’ex aveva subito la brutale violenza.

    Nello specifico, sembrerebbe chiaro che i responsabili sarebbero due donne e un uomo, che l’avrebbero colpita al volto con delle forbici, dopo essere stata attinta da una serie di calci e pugni.

    Dalle indagini sarebbe emerso che a chiedere di effettuare quella che ha assunto i contorni di una vera e propria “spedizione punitiva” sarebbe stato proprio l’ex compagno della ragazza. Gli stessi autori dell’aggressione avrebbero più volte indicato il suo nome alla vittima, quale mandante.