Roma, bimba morta a 16 mesi: positiva al morbillo, era stata vaccinata

La bambina di 16 mesi morta a Roma e risultata positiva al morbillo era stata vaccinata, ma i medici e i genitori non potevano immaginare che avesse contratto il virus poco prima. Era seguita dal Bambino Gesù dall'età di 3 mesi, a causa di alcune patologie pregresse. Il ricovero della piccola nell'ospedale pediatrico è avvenuto lo scorso 10 giugno, quando si era presentata una sintomatologia con febbre persistente e successiva coagulopatia.

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    Roma, bimba morta a 16 mesi: positiva al morbillo, era stata vaccinata

    A Roma la bimba di 16 mesi morta lo scorso 28 giugno al Bambino Gesù è risultata positiva al morbillo. La piccola era stata vaccinata ma avrebbe contratto il virus poco tempo prima. Secondo quanto appreso, era seguita dall’ospedale pediatrico dall’età di 3 mesi per alcune patologie pregresse, tra cui una meningite. Il ricovero è avvenuto il 10 giugno scorso, quando la bambina era stata colpita da una febbre persistente cui è seguita una coagulopatia che ne ha reso necessario il trasferimento in rianimazione.

    Bimba morta positiva al morbillo: vaccinata ma aveva già contratto il virus

    Un destino crudele per la bambina romana morta al Bambino Gesù di Roma, che durante il ricovero per una febbre persistente aveva mostrato una quadro clinico in progressivo miglioramento sino al 28 giugno, quando nel sonno un improvviso arresto cardio-respiratorio si è dimostrato irreversibile. E’ morta così, a 16 mesi, e intorno al decesso sono stati avviati tutti gli accertamenti utili a capire quale fosse il fattore scatenante la crisi fatale.

    Risultata positiva al virus del morbillo, i test hanno evidenziato che lo aveva contratto pochi giorni prima (circa 10, secondo le stime mediche) del vaccino a cui era stata sottoposta.

    Nuove analisi permetteranno di stabilire con maggiore chiarezza se la bimba possa essere la terza vittima del morbillo, dopo il caso della piccola di 9 anni morta ad aprile nello stesso nosocomio romano a causa di complicanze da morbillo , e quello del giugno scorso riguardante un bambino malato di leucemia deceduto a Monza.

    Morbillo: la bimba di 16 mesi era positiva al virus “selvaggio”

    Gli esami richiesti per confermare la diagnosi di infezione da morbillo hanno dato esito positivo: la bambina romana morta a 16 mesi aveva contratto il virus “selvaggio”, trasmesso dal contatto con altre persone.

    All’Adnkronos il professor Alberto Villani, responsabile di Pediatria generale e malattie infettive dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma e presidente della Società italiana di pediatria, ha spiegato che la piccola è arrivata in ospedale in fase di incubazione. “È importante sottolineare sempre – conclude Villani – che un’adeguata copertura vaccinale riduce o elimina il rischio di essere contagiati dal virus del morbillo”.