Natale 2016

Roberto Cavalli contro Giorgio Armani e la Camera Nazionale della Moda

Roberto Cavalli contro Giorgio Armani e la Camera Nazionale della Moda
da in Gossip, Stilisti
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    2006 Cannes Film Festival   Palisades Pictures and Baby Phat Salute Independent Film Under the Stars

    E’ un Roberto Cavalli senza freni quello che parla in queste ore attraverso il suo blog. Lo stilista ha duramente criticato la Camera Italiana della moda e i privilegi di stilisti come Giorgio Armani, colpevole di poter decidere, più degli altri stilisti la data delle sue sfilate. Armani ha infatti anticipato il suo show a domenica, facendo slittare Roberto Cavalli al lunedì. Lo stilista toscano è preoccupato del fatto che i buyer possano tornare in patria senza aver visto la sua sfilata. Che ne dite? Cosa ne pensate di questo sfogo?

    “La Camera Nazionale della Moda dovrebbe rappresentare in maniera equa e giusta tutte le Maison che sfilano nella settimana della moda milanese. Il calendario delle sfilate è già stato stilato da diverso tempo e gli inviti inoltrati alla stampa” scrive lo stilista sul suo blog. “La Camera Nazionale della Moda dovrebbe curare gli interessi di tutti e assopire con saggezza certi dissidi che si potrebbero creare fra uno stilista e l’altro! Dovrebbe inoltre cercare di promuovere manifestazioni ed eventi per far ritornare il “Made in Italy” ai successi di una volta!”.

    Cavalli è furioso perchè, visto che Armani ha anticipato la sfilata, lui dovrà sfilare il giorno seguente con nomi non così altisonanti ad accompagnarlo, come Luisa Beccaria e Normaluisa.

    “Armani -scrive ancora sul suo blog- ha anticipato di un giorno la propria sfilata fregandosene completamente delle altre Maison, pesci piccoli, alle quali si sarebbe sovrapposto e senza pensare che la sua mancata presenza nell’ultimo giorno delle sfilate avrebbe aiutato la decisione di molto giornalisti stranieri ad una partenza anticipata per Parigi”.

    “Come al solito -conclude- la Camera Nazionale della Moda se ne lava le mani, non può opporsi ai desideri del ‘Reuccio’ Armani e quindi i problemi sono solo miei! Che cosa faccio? Resto l’ultimo giorno, correndo il rischio che alcuni giornalisti stranieri snobbino la mia sfilata o mi sovrappongo a qualche pesce più piccolo, Maison meno importanti, comportandomi come gli altri miei colleghi?”.

    Non è solo di Roberto Cavalli infatti l’insoddisfazione. Va registrato che, per la prima volta, in questo 2012 Moschino Cheap & Chic sfilerà a Londra invece che a Milano: un duro colpo per la moda italiana che però ha una scelta ben precisa, come sottolinea il direttore creativo del brand Rossella Jardini che lamenta un ritmo frenetico e troppo serrato delle sfilate in Italia.

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