Natale 2016

Rio 2016: le italiane del tiro con l’arco definite “cicciottelle” ed è subito polemica

Rio 2016: le italiane del tiro con l’arco definite “cicciottelle” ed è subito polemica
da in Attualità, Olimpiadi di Rio 2016
Ultimo aggiornamento:
    Rio 2016: le italiane del tiro con l’arco definite “cicciottelle” ed è subito polemica

    La polemica in rete sta dilagando per il titolo maschilista del Resto del Carlino dato in riferimento alle azzurre di tiro con l’arco definite “trio di cicciottelle”. Il quotidiano, nella sezione riservata alle Olimpiadi, ha così chiamato il trio composto da Claudia Mandia, Lucilla Boari e Guendalina Sartori. Il titolo per intero recita: “Il trio delle cicciottelle sfiora il miracolo olimpico”. Il pezzo si riferiva alla sconfitta delle azzurre in semifinale contro la Russia e nella sfida per il bronzo contro Cina Taipei. Ovviamente e per fortuna il web non ha gradito. E’ sfociata la polemica ed indignazione sia su Twitter che su Facebook. A differenza del poco signorile titolo, le nostre atlete hanno preferito essere delle signore, perché non hanno commentato.


    Tra i commenti degli utenti, che stanno aumentando vertiginosamente, c’è chi si chiede come nel 2016 si possa scrivere un titolo così marcatamente maschilista. Tra l’altro riferito a delle campionesse ai Giochi Olimpici. Anzi, alcuni si chiedono, ironicamente, se chi l’ha scritto è davvero un giornalista e che sarebbe meglio facesse altro nella vita. Indignazione bipartisan, femminile e maschile.

    “Pagliacciata sessista” la definisce qualcuno e qualche donna si chiede cosa avrebbe scritto il giornalista se al contrario fossero stati tre uomini. Anche su Twitter i commenti stanno crescendo di minuto in minuto.

    SCOPRI CHI SONO LE ATLETE ITALIANE SALITE SUL PODIO DI RIO 2016


    C’è chi si indigna che ad avere risalto alla fine è un’offesa e non il merito sportivo delle nostre ragazze, che hanno degnamente rappresentato l’Italia. Non manca comunque l’ironia degli utenti, come quella di chi si domanda che fine abbiano fatto i correttori di bozze nelle redazioni giornalistiche.

    Anche per Rio 2016 parliamo di sessismo dunque, nonostante sia l’Olimpiade che celebra la diversità, l’uguaglianza e chiede una giustizia sociale. Pochi giorni fa avevamo parlato di una pubblicità sessista: quella che circolava in rete di un paio di stivali, che mostrava una donna a terra inerme con i pantaloni abbassati e richiamava uno stupro. Anche in questo caso il popolo web chiedeva giustizia, come adesso. E allora intanto facciamo i nostri complimenti a queste bravissime sportive, a Claudia, a Lucilla e a Guendalina che hanno sfiorato il miracolo olimpico.

    542

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AttualitàOlimpiadi di Rio 2016

    Natale 2016

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI