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Rio 2016, l’atleta Marieke Vervoort: Dopo le medaglie penso all’eutanasia

Rio 2016, l’atleta Marieke Vervoort: Dopo le medaglie penso all’eutanasia
da in Attualità, Olimpiadi di Rio 2016
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    Rio 2016, l’atleta Marieke Vervoort: Dopo le medaglie penso all’eutanasia

    La 37enne velocista della Nazionale paralimpica di atletica in carrozzina Marieke Vervoort ha annunciato che quella di Rio 2016 sarà la sua ultima Paralimpiade. L’atleta belga è in carrozzina dal 2000 a causa di una malattia degenerativa progressiva e durante la conferenza stampa di presentazione delle Paralimpiadi di Rio 2016, che si svolgeranno dal 7 al 18 settembre 2016, ha spiegato che dopo Rio smetterà con la sua carriera sportiva e penserà all’eutanasia. La vincitrice di un oro e un argento a Londra nei 100 e 200 metri nella categoria T52 ha sorpreso tutti e ha rivelato: “Essere a Rio è il mio ultimo desiderio”.

    La campionessa paralimpica e speaker motivazionale belga ha poi asserito: “Fino a venerdì non sapevo se sarei stata convocata. Tutti mi vedono ridere con la mia medaglia d’oro, ma nessuno mi vede quando sono scura in volto. Mi alleno duramente, anche se devo lottare notte e giorno con la malattia. Poi vedremo quello che mi porterà la vita: proverò a godermi i momenti migliori”.

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    Marieke Vervoort è una donna forte e determinata. Non ha mai mollato, ma ora qualcosa è cambiato.

    “A volte riesco a dormire solamente dieci minuti in una notte – ha confessato l’atleta – Ma la cosa più difficile è dover constatare, anno dopo anno, quello che non riesco più a fare”. Una storia davvero incredibile che sta facendo rapidamente il giro del mondo.

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    Marieke ha poi voluto lanciare un monito a tutti: “Lamentarsi non serve a niente. Apprezzate le cose che riuscite a fare, e rendetevi conto della vostra ricchezza”. Allo stesso tempo sta già pensando alla sua morte: “Il giorno del mio funerale, voglio che tutti abbiano un calice di champagne in mano e dicano: Marieke, qui hai avuto una bella vita ma, adesso, non soffri più”.

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    Ora però ha un obiettivo imminente da raggiungere: difendere l’oro. “So che posso andare a medaglia nei 100 e nei 400 metri anche se la concorrenza è forte – ha detto l’atleta belga – La mia speranza è di chiudere la mia carriera con un podio paralimpico a Rio”. In bocca al lupo Marieke!

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