Regno Unito: sergente accusato di tentato omicidio, avrebbe sabotato il paracadute della moglie

L'uomo, in forze alla Royal Army, è finito a processo dopo il gravissimo episodio che ha visto coinvolta sua moglie. Sarebbe stato lui stesso, secondo l'accusa, a provocare il drammatico ferimento della donna che si era lanciata da un Cessna col paracadute: questo non si era aperto, e a sabotarlo sarebbe stato il marito.

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    Regno Unito: sergente accusato di tentato omicidio, avrebbe sabotato il paracadute della moglie

    Avrebbe tentato di uccidere sua moglie con un lancio col paracadute, precedentemente sabotato. Con questa pesante accusa, nel Regno Unito è finito a processo un 37enne, sergente in forze alla Royal Army, che secondo l’accusa avrebbe pianificato di sbarazzarsi della consorte per incassare la sua polizza sulla vita e godersi in serenità la relazione con l’amante. La moglie, però, da quel salto mortale si è salvata, diventando la principale accusatrice.

    Un salto nel vuoto di 4mila piedi: così voleva liberarsi di sua moglie

    L’accusa è irremovibile: il sergente Emile Cilliers avrebbe sabotato il paracadute di sua moglie, Victoria, 40 anni, privandolo di parti essenziali al corretto funzionamento in caduta. Un salto nel vuoto di 4mila piedi dal Cessna per il quale l’aveva motivata fortememente, soltanto per incassare la sua polizza vita di circa 120mila sterline e vivere una nuova vita con l’amante.

    L’uomo è finito sotto processo presso la Winchester Crown Court. Su di lui la gravissima accusa di tentato omicidio. Il fatto è accaduto al Netheravon Airfield , a Salisbury Plain, nel Wiltshire, il 5 aprile 2015.

    La donna si salva e lo accusa

    Incredibilmente, Victoria Cilliers si è salvata: nella rovinosa caduta dal Cessna Caravan ha riportato fratture multiple alle costole, agli arti e alcune lesioni spinali. Dopo tre settimane di ricovero ha potuto raccontare la sua versione dei fatti, e a conferma del sospetto sull’uomo sono arrivate anche le parole di alcuni testimoni oculari dell’incidente che sostengono di aver capito subito che il paracadute era stato manomesso.

    Avrebbe tentato di ucciderla una seconda volta

    Da accurate indagini di polizia è emerso un quadro altamente compromettente a carico di Emile Cilliers. Una perquisizione nella villetta dei coniugi avrebbe evidenziato anche la manomissione di un tubo del gas con conseguente perdita potenzialmente in grado di far saltare in aria, quindi uccidere, chiunque si trovasse in casa. Gli sarebbe quindi imputato un secondo tentativo di omicidio ai danni della donna, anche questo fortuitamente mancato.