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Rapporti senza rischio di gravidanza

Rapporti senza rischio di gravidanza
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    coppia foto romantica

    coppia foto romantica
    Per evitare gravidanze indesiderate alcuni affermano che il metodo migliore sia l’astinenza. Non vogliamo essere così drastiche! Esistono diversi metodi contraccettivi, che possono essere scelti in base alle caratteristiche e soprattutto in base alla scelta della coppia.


    Ci sono in commercio diversi contraccettivi che possiamo dividere in 5 gruppi, in base alle loro caratteristiche: ormonali, meccanici, di barriera, chimici e naturali. Vediamoli in dettaglio.

  • Metodi ormonali. La pillola è il metodo contraccetivo più efficace, se utilizzato nel modo corretto. Esistono le pillole di ultima generazione, cioè quelle a basso dosaggio che sono più tollerabili. Non tutte, però, possono prendere la pillola; è necessario sottoporsi a esami e controlli medici specifici prima di farsi prescrivere questo contraccettivo.
    La pillola del giorno dopo si assume invece dopo il rapporto a rischio, cioè dopo un rapporto sessuale avvenuto senza alcuna protezione.
    Questo metodo, però, va utilizzato occasionalmente, solo in casi di emergenza. La pillola del giorno dopo si assume 12-24 ore dopo il rapporto a rischio.
  • Metodi meccanici. Per la sua efficacia la spirale o IUD, viene posta subito dopo la pillola. Si tratta di dispositivo che va inserito dal ginecologo all’interno dell’utero. La sua funzione è quella di impedire l’annidamento di un ovulo fecondato.
    Anche questo metodo non è per tutte: non ci devono essere problemi all’utero o infezioni all’apparato riproduttivo ed è controindicata alle donne che non hanno mai avuto figli.
  • Metodi di barriera.

    Al terzo posto ci sono il preservativo e il diaframma. Il preservativo è l’unico contraccettivo che, oltre a scongiurare una gravidanza, protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili. E’ il contraccettivo più antico, non ha controindicazioni e per l’utilizzo vanno seguite scrupolosamente le istruzioni interne alla confezione.
    Il diaframma è una semisfera di plastica che va inserita nella vagina insieme a delle creme spermicide e impedisce agli spermatozoi di raggiungiungere l’utero. Ha un margine di fallimento pari al 15-20%.

  • Metodi chimici. Si tratta di creme, gelatine, schiume, e ovuli che, introdotte in vagina circa venti di minuti prima del rapporto, immobilizzano gli spermatozoi impedendo loro di raggiungere l’ovulo. Queste sostanze però non vanno usate da sole, ma come coadiuvanti per aumentare l’efficacia di diaframma o preservativo.

    Esistono anche i contraccettivi di nuova generazione: il cerotto contraccettivo, l’anello vaginale e gli impianti sottocutanei. Sono tutti e tre metodi ormonali; il cerotto si applica sulla pelle e rilascia le stesse sostanze contenute nella pillola. L’anello va inserito in vagina durante il primo giorno delle mestruazioni e anche questo ha le stesse caratteristiche della pillola.
    Gli impianti sono dei bastoncini che rilasciano ormoni e che vanno inseriti sotto la pelle.

    Valutate il metodo più adatto a voi seguendo i consigli del vostro ginecologo.

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