Raffaella Carrà, la rivoluzione biondo platino

Raffaella Carrà, la rivoluzione biondo platino
da in Donne in Carriera, Uomini che amano le donne
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    raffaella carrà

    Il mondo dello spettacolo si divide in P.C (Prima della Carrà) e D.C.(Dopo la Carrà). Il Prima Carrà è un mondo dello spettacolo in cui il genere femminile è privo dell’ombelico. Dopo l’avvento della Carrà, l’ombelico diventerà l’epicentro di un sensuale terremoto che sconvolgerà il cattolico e censorio suolo italico.

    Carrà è ballo, potenza, canto. Carrà è un caschetto biondo che ammalia e seduce. Carrà duetta con Sordi, Mina, Zero. Carrà è un ciclone di pailletes che invade gli schermi televisivi italiani riempiendoli di gioia di vivere. Carrà è Tuca Tuca, Rumore, Tanti Auguri, Far l’amore.

    Carrà è caliente sangue romagnolo che si riversa nei salotti perbenisti di un’Italia non abituata a condividere con altri irrefrenabili entusiasmi a base di ormone danzante.

    raffaella carra anni 70

    Nel corso degli anni fa girare la testa a Little Tony, Frank Sinatra, Gianni Boncompagni, Sergio Japino, Roberto Benigni, Tiziano Ferro e Bob Sinclar. Tutti, a modo loro, subiscono il fascino della Carrà nazionale; tutti diranno che il caschetto biondo ha lasciato in loro un segno.

    Concludendo potremmo dire che Raffaella Carrà è uno dei pochi casi in cui si potrebbe parlare di opera d’arte vivente.

    Carrà: rivoluzione biondo platino.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Donne in CarrieraUomini che amano le donne Ultimo aggiornamento: Venerdì 22/03/2013 12:10
     
     
     
     
     
     
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