Natale 2016

Protesta contro la riforma della scuola

Protesta contro la riforma della scuola
da in Cronaca
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    Manifestazione contro riforma scuola

    Protesta contro la riforma della scuola. Una protesta trasversale che vede scendere in piazza oggi, 5 maggio 2015, studenti e precari, professori e professionisti del mondo dell’istruzione. Figure diverse, giovani e meno giovani tutti uniti per manifestare dicendo no alla “buona scuola” voluta dal governo. Tutti uniti per opporsi a gran voce alla legge 2994 di riforma della scuola.

    Centinaia le scuole chiuse in tutta Italia e ben sette cortei organizzati in altrettante piazze cruciali del Bel Paese. Studenti e insegnanti sono scesi per le vie di Aosta, Milano, Roma, Bari, Catania, Palermo e Cagliari. Sono scesi in piazza per manifestare, per far sentire la loro voce e, soprattutto, per opporsi alla nuova riforma della scuola. Per opporsi agli sgravi concessi alle scuole paritarie, ai finanziamenti privati alla scuola pubblica e per chiedere più finanziamenti all’edilizia scolastica, per ottenere istituti scolastici sicuri e a norma, per poter usufruire di un’istruzione davvero all’altezza.

    Una manifestazione traversale e nazionale, che oltre alle piazze di oggi, ha coinvolto anche i “piani alti” decisionali dell’istruzione.

    Infatti, le prime avvisaglie della protesta studentesca si sono fatte sentire durante la notte, con un blitz notturno fatto davanti al Ministero dell’Università e della Ricerca a Roma. Un blitz durante il quale è stato esposto uno striscione dallo slogan semplice e chiaro, sintetico ed evocativo “Vogliamo una scuola buona davvero”, per parafrasare ironicamente la “buona scuola” promessa dal governo Renzi. Ma un blitz che è stato anche l’occasione per inscenare un flash mob altrettanto significativo.

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