Processo a Marco Cappato, la pm Tiziana Siciliano chiede l’assoluzione: Mi rifiuto di essere parte dell’accusa

Durante l'ultima udienza del processo a Marco Cappato la pm Tiziana Siciliano ha dichiarato: 'Io mi rifiuto di essere parte dell'accusa'. La collega pm Sara Arduini ha inoltre sottolineato in aula come Marco Cappato 'non ha avuto alcun ruolo nel suicidio di Fabiano Antoniani'. Marco Cappato è imputato per aiuto al suicidio per la morte di dj Fabo avvenuta ill 27 febbraio del 2017 in una clinica in Svizzera

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    Processo a Marco Cappato, la pm Tiziana Siciliano chiede l’assoluzione: Mi rifiuto di essere parte dell’accusa

    Durante l‘udienza del processo a Marco Cappato, la Pm Tiziana Siciliano ha dichiarato: “Io mi rifiuto di essere la parte dell’accusa. Io rappresento lo Stato e lo Stato è anche Cappato”.Parole forti, pronunciate durante l’ultima udienza in Corte d’Assise di Milano del processo a Marco Cappato, tesoriere dell’associazione Luca Coscioni. L’esponente dei Radicali, che rischia fino a 12 anni di carcere, è imputato per aiuto al suicidio per la morte di Fabiano Antoniani, noto come Dj Fabo, avvenuta in in una clinica svizzera il 27 febbraio 2017.

    Processo a Marco Cappato, la pm: “Non ha avuto ruolo nel suicidio assistito”

    «Marco Cappato non ha avuto alcun ruolo nella fase esecutiva del suicidio assistito di Fabiano Antoniani e non ha nemmeno rafforzato la sua volontà di morire». Questo è quanto ha sostenuto in aula questa mattina il pm Sara Arduini che con la collega Tiziana Siciliano stanno svolgendo la requisitoria al processo a carico di Marco Cappato. Il pm ha sottolineato più volte come che Marco Cappato “non ha in alcun modo rafforzato il proposito suicidiario di Fabo ma lo ha solo rispettato”.

    I due pm avevano originariamente chiesto l’archiviazione dell’ indagine a carico del rappresentante dell’associazione Luca Coscioni ma poi il gip Luigi Gargiulo aveva imposto l’esercizio dell’azione penale sostenendo che Cappato andasse accusato di aiuto al suicidio per avere addirittura rafforzato la volontà di dj Fabo di togliersi la vita.

    Il commento di Marco Cappato

    Marco Cappato ha rilasciato una dichiarazione spontanea al termine dell’udienza; il tesoriere e volto dell’Associazione Luca Coscioni ha affidato ai social network un amaro commento in seguito alla richiesta di assoluzione dei pm per la sua “mancanza di ruolo” nel suicidio assistito.

    Cappato afferma che preferirebbe essere condannato, “piuttosto che essere assolto per un aiuto giudicato irrilevante, mentre è stato determinante [...] perché altrimenti si accetterebbe che solo chi è in grado di raggiungere la Svizzera può essere libero di scegliere”.