Prendere il sole in gravidanza, come scegliere creme solari e costume

Prendere il sole in gravidanza, come scegliere creme solari e costume
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    Prendere il sole durante la gravidanza è sicuramente un toccasana sia per la mamma che per il bebè nel pancione. Soprattutto se si ha la fortuna di trascorrere qualche settimana di vacanza in località di mare, tutti i benefici del sole e dell’aria ricca di iodio che può trarne una persona singola, sono raddoppiati quando parliamo di una donna incinta. La sintesi della vitamina D, così importante per lo sviluppo del feto, avviene proprio grazie all’azione dei raggi solari, e il massaggio dell’acqua di mare sulle gambe della futura mamma, appesantita dal volume dell’addome specialmente durante l’ultimo trimestre di gestazione, sarà estremamente salutare per la sua circolazione e la aiuterà a mantenersi in linea.

    Senza contare gli effetti positivi sull’umore, e il fatto che stando vicino al mare di solito le brezze temperano la calura a l’afa del periodo estivo (proprio come adesso, in cui ci troviamo sotto la morsa dell’anticiclone africano “Scipione”) che nelle città invece raggiungono punte estreme di disagio. Per quanto, però, esporsi al sole in spiaggia non sia controindicato in gravidanza e, anzi, consigliato, è bene che la donna incinta tenga conto di una serie di regole di prudenza, indicate dai medici, per far sì che non si abbiano ripercussioni dannose su mamma e bebè.

    Ad esempio, uno dei primi quesiti di una futura mamma in vacanza al mare sarà questo: come si protegge adeguatamente la pelle del pancione in spiaggia? I ginecologi sono più per la linea della prudenza, soprattutto durante i primi mesi della gestazione, quelli in cui il feto è più delicato. In questi mesi è meglio non esporre alla luce diretta del sole la pancia, così, dopo aver spalmato la crema solare adatta al proprio fototipo, meglio velarla con un bel pareo.

    Questo perché il calore del sole potrebbe traumatizzare il feto creando una congestione.

    Inoltre, poiché esiste il pericolo di procurarsi antiestetiche macchie sul viso (cloasma gravidico), è bene usare una protezione sempre molto alta e, perché no, anche un bel cappello per proteggersi, magari di paglia e all’ultima moda. Infine, per tutta la durata della gravidanza la futura mamma dovrebbe avere l’accortezza di scegliere le ore meno calde per esporsi al sole, soprattutto il primo mattino è proprio considerato il momento ideale.

    Dopo i primi 3-4 mesi, finalmente via libera al bikini (ce ne sono di deliziosi premaman, adatti proprio al corpo che cambia), avendo sempre cura massima nella protezione della pelle, che, a causa della tensione a cui è sottoposta per l’aumento di volume, è estremamente delicata. Ottimi anche i bagni di mare, non troppo prolungati e, magari, intervallati da passeggiate tonificanti nell’acqua a mezza gamba per attivare la circolazione. Un ultimo consiglio, soprattutto se la donna opta per un costume intero: meglio restare il meno possibile con il tessuto bagnato addosso, perciò, se possibile, cambiatelo subito con uno asciutto!

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AbbronzaturaCreme solariGravidanzaMammaSalute E BenesserePancia Ultimo aggiornamento: Giovedì 28/06/2012 16:58
     
     
     
     
     
     
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