Polignano a Mare, muore di stenti a 31 anni, da 14 viveva segregata in casa

Una donna di 31 anni è morta di stenti dopo essere rimasta chiusa in casa per 14 anni. La donna soffriva da anni di disturbi alimentari, arrivando a pesare meno di 30 chili, vivendo come una reclusa nella sporcizia. Una sua amica, dopo aver chiesto per anni una risposta alla famiglia, si era rivolta alla trasmissione 'Chi l'ha visto?' nella speranza di rivederla. La polizia ha aperto un'indagine per abbandono di incapaci nei confronti della famiglia della vittima

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    Polignano a Mare, muore di stenti a 31 anni, da 14 viveva segregata in casa

    Una donna è morta di stenti a 31 anni, dopo essere rimasta chiusa in casa per 14 anni. Una ex compagna di scuola aveva segnalato la sua scomparsa alla trasmissione “Chi l’ha visto?”, ma la troupe tv non era riuscita ed entrare nell’abitazione, che la giovane non lasciava da 14 anni. All’interno, la vittima è stata trovata senza vita, in mezzo a immondizia ed escrementi di topi. La giovane soffriva da anni di gravi disturbi dell’alimentazione ed era arrivata a pesare 30 chili.

    La conduttrice di “Chi l’ha visto?: “Paola poteva essere salvata”

    “Paola poteva essere salvata, la sua morte è una nostra sconfitta” queste sono le parole della giornalista Federica Sciarelli durante la puntata di «Chi l’ha Visto?» del 10 gennaio 2018, dopo che inutilmente avevano cercato di introdursi nella sua abitazione di Polignano a Mare (Bari) dopo la segnalazione dell’amica che non aveva più sue notizie da tempo. La donna non usciva dalla sua abitazione da quasi 14 anni, vivendo come una reclusa. A nulla erano valsi gli interventi degli assistenti sociali e dei carabinieri. La famiglia della vittima, interpellata, aveva sottolineato come fosse stata una scelta precisa della giovane quella di non avere più contatti con l’esterno.

    La polizia ha aperto un’indagine nei confronti della famiglia

    Al momento della sua morte, Paola pesava meno di 30 chili. Ora la polizia ha aperto un’indagine per abbandono di persone incapaci nei confronti della famiglia della donna. Secondo i primi accertamenti, la famiglia avrebbe rifiutato per anni l’intervento degli assistenti sociali, che forse avrebbero potuto salvarla. L’autopsia effettuata sul corpo di Paola ha accertato una condizione di grave denutrizione e debilitazione. La vittima presentava inoltre una flebite non curata e larve sul corpo, a causa della scarsa igiene.

    La tragedia di Paola: a 17 anni interrotto ogni contatto

    Fino all’età di 17 anni, Paola era stata un’adolescente come tante. Fu solo all’ultimo anno di liceo che decise di interrompere gli studi, lasciando perplessi e stupiti famigliari ed amici, con i quali decise di interrompere ogni contatto. Una sua amica aveva provato per lungo tempo a mettersi in comunicazione con Paola, ma la famiglia di lei, le aveva sempre risposto che non era disponibile, adducendo varie scuse. Dopo 14 anni, l’amica, senza aver mai ricevuto una risposta dalla famiglia di Paola, aveva deciso di rivolgersi alla trasmissione “Chi l’ha visto” nella speranza di poter riabbracciare l’amica.