Poesie d’amore: le più belle per celebrare una coppia

Poesie d’amore: le più belle per celebrare una coppia
da in Amore, Coppia, poesie
Ultimo aggiornamento:

    Le poesie d’amore sono il modo più bello per celebrare il sentimento che unisce due persone. Oggi vi vogliamo presentare alcune delle più romantiche e passionali. Perché allora non dedicare una di queste bellissime poesie al vostro fidanzato? Se non siete molto abituate ad esprimere i vostri sentimenti e a dire “ti amo” questo potrebbe essere il modo migliore per spiazzarlo: vedrete che la sua reazione sarà decisamente positiva. Ricordate sempre che esprimere i propri sentimenti, anche a parole è davvero importante per tenere unita una coppia. Ecco le più belle poesie d’amore per voi.

    Il Matrimonio di Kahlil Gibran
    Voi siete nati insieme, e insieme starete per sempre.
    Voi sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
    Sì, insieme anche nella tacita memoria di Dio.
    Ma vi siano spazi nella vostra unione,
    E fate che i celesti venti danzino tra voi.
    Amatevi reciprocamente, ma non fate dell’amore un laccio:
    Lasciate piuttosto che vi sia un mare in moto tra le sponde delle vostre anime.
    Riempa ognuno la coppa dell’altro, ma non bevete da una coppa sola.
    Scambiatevi il pane, ma non mangiate dalla stessa pagnotta.
    Cantate e danzate e siate gioiosi insieme, ma che ognuno di voi resti solo,
    Così come le corde di un liuto son sole benché vibrino della stessa musica musica.
    Datevi il cuore, ma l’uno non sia in custodia dell’altro.
    Poiché solo la mano della Vita può contenere entrambi i cuori.
    E restate uniti, benché non troppo vicini insieme,
    Poiché le colonne del tempio restano tra loro distanti,
    E la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro.

    Qui ti amo di Pablo Neruda
    Tra i pini scuri si srotola il vento.
    Brilla fosforescente la luna su acque erranti.
    Passano giorni uguali, inseguendosi l’un l’altro.
    Si dirada la nebbia in figure danzanti.
    Un gabbiano d’argento si stacca dal tramonto.
    A volte una vela. Alte, alte stelle.
    O la croce nera di una nave.

    Solo.
    A volte mi alzo all’alba e persino la mia anima è umida.
    Suona, risuona il mare lontano.
    Questo è un porto.
    Qui io ti amo.
    Qui io ti amo e invano l’orizzonte ti occulta.
    Ti sto amando anche in mezzo a queste cose fredde.
    A volte vanno i miei baci su quelle navi gravi,
    che corrono sul mare dove non arriveranno.
    Mi vedo già dimenticato come quelle vecchie ancore.
    Sono più tristi le banchine quando ormeggia la sera.
    Si stanca la mia vita inutilmente affamata.
    Amo quel che non ho. Tu sei così distante.
    La mia noia lotta con lenti crepuscoli.
    Ma poi giunge la notte e inizia a cantarmi.
    La luna proietta la sua pellicola di sogno.
    Mi guardano con i tuoi occhi le stelle più grandi.
    E poichè io ti amo, i pini nel vento
    vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie metalliche.

    509

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AmoreCoppiapoesie Ultimo aggiornamento: Martedì 07/06/2011 00:29
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI