Pillola abortiva: sospesa dal Senato

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    La pillola abortiva è stata sospesa dal Senato, ad appena tre mesi dalla legge che ne permetteva l’entrata in vigore anche in Italia ecco che arriva uno stop dal Senato che ha appoggiato la mozione presentata dal presidente del Pdl Antonio Tommasini.

    Ma perchè la pillola RU486 è stata sospesa? Secondo la commissione che ha valutato la mozione di Tommasini l’utilizzo di questo farmaco interferisce con la legge 194 sull’aborto, io invece credo che ancora una volta l’Italia fa un passo indietro, perchè questo farmaco è disponibile in quasi tutta Europa e anche noi dovremmo avere il diritto di poter scegliere un aborto senza il trauma del raschiamento e tutto il resto.

    Io non credo che siano cose da giudicare o in cui Chiesa e politica debbano mettere bocca, o quanto meno non fare questo mobbing verso un farmaco che era stato approvato e che comunque ha regole ferree di assunzione, termini e utilizzo.

    Anna Finocchiaro, capogruppo dei senatori del Pd, ha dichiarato: “Chiacchiere. Ancora una volta. Ci dicano che cosa vogliano fare“, Felice Belisario ha detto: “È assolutamente indecente quanto deliberato questa mattina dalla commissione Igiene e Sanità che ha chiesto al governo di bloccare la messa in vendita della pillola Ru486. Si tratta di una scelta oscurantista che fa fare salti indietro rispetto ai paesi più evoluti, nei quali viene già somministrata da anni“.

    La cosa che mi indigna è che questo tipo di cose non vengono fatte per salvaguardare la salute della donna o per altri nobili motivi, è tutto un gioco politico, una lotta tra chi non c’entra, perchè non chiedono a noi se la vogliamo la RU486? A prescindere dall’essere favorevoli o contrari all’aborto o di un eventuale utilizzo, è giusto avere la possibilità di scegliere, trovarci alla pari con il resto del mondo. Invece noi non solo andiamo avanti lentamente e con mille polemiche, facciamo pure colossali passi indietro!