Maestra elogia il fascismo: scatta la polemica

Una maestra di scuola elementare si vanta di essere fascista su Facebook, scatta l'allarme e la politica si divide ma lei si giustifica:era solo un esperimento sociale

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    Maestra elogia il fascismo: scatta la polemica

    Una maestra di scuola elementare è stata segnalata alle forze dell’Ordine per aver pubblicato sulla pagina del social network frasi inneggianti a Mussolini e al Fascismo.

    “Ringrazio Dio ogni giorno per avermi fatta fascista” è solo uno dei post choc che hanno fatto scattare la polemica e la messa in allerta della Polizia Postale. A pubblicarlo una donna di 40 anni, maestra di una scuola elementare di Castellamonte in provincia di Torino.

    Dopo che i suoi post erano stati diffusi da alcuni quotidiani locali, il profilo social della donna è stato oscurato mentre l’Assessorato all’Istruzione della Regione Piemonte, venuto a conoscenza del fatto, ne ha data comunicazione agli organi deputati alla verifica.

    Secondo quanto riportato da Repubblica, la maestra si è però giustificata sostenendo che la sua non fosse altro che una “ricerca sociologica”: “Ho voluto interrogare gli utenti di Facebook su un periodo storico su cui è calato il silenzio e di cui sembra vietato parlare”.

    Nonostante le frasi corredate da tricolore e foto di Mussolini, l’insegnante ha dichiarato di “non essere fascista” e nemmeno schierata politicamente, sottolineando invece come “la politica di oggi sia tutta spazzatura e nessuno di preoccupa davvero degli italiani”.

    Il PD locale denuncia il gesto

    Il Partito democratico di Castellamonte ha inviato una nota nel quale condanna in maniera decisa il comportamento della donna: “Le esternazioni web della maestra paiono al limite del reato di apologia del fascismo”.

    Il Pd locale ha sollevato dubbi circa la possibilità che una maestra: “quando si trova di fronte dei bambini di 10 anni, sia in grado di insegnare loro a distinguere la democrazia dalla dittatura fascista”.

    “Castellamonte, città decorata con la medaglia d’argento alla Resistenza” si legge nella nota “nelle sue aule scolastiche meritava frequentazioni migliori”, chiedendo a tutte le forze democratiche di “far sentire la propria voce”.

    Forza Nuova scende in campo per difendere la maestra

    Non tutti però si sono schierati contro la donna.

    A sostegno della maestra si è fatta sentire la voce di Luigi Cortese, coordinatore Regioni Piemonte e Valle d’Aosta di Forza Nuova che in una nota ha voluto offrire aiuto e vicinanza, aggiungendo che : “non si può colpire un’idea solo perché ci sono steccati ideologici vecchi ed ormai obsoleti”.

    Nonostante gli accertamenti siano in corso, l’insegnante ha ammesso di essere tranquilla, poiché convinta di non aver fatto nulla di male, trattandosi solo di una provocazione, e anzi che approfitterà della vicenda per parlare ai bambini dei pericoli del web.