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Pescara, marito e moglie morti per un selfie: annegati nel fiume

Pescara, marito e moglie morti per un selfie: annegati nel fiume

I due coniugi di Scerni, Giuseppe Pirocchi e Silvia D’Ercole, erano in vacanza coi due figli di 5 e 8 anni nella riserva naturale della Valle dell’Orta. Secondo le prime ricostruzioni, la donna è caduta nel fiume mentre faceva un selfie e il marito ha tentato di salvarla, rimanendo vittima a sua volta. I corpi sono stati recuperati in tarda serata a valle.

da in Attualità, Cronaca
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    Pescara, marito e moglie morti per un selfie: annegati nel fiume

    Un giorno di festa che si è trasformato in tragedia per una coppia: marito e moglie sono scivolati nel fiume e annegati. E’ successo nella Valle dell’Orta, nel Parco nazionale della Majella, in provincia di Pescara. Giuseppe Pirocchi e Silvia D’Ercole, di 34 e 32 anni, erano in gita insieme ai loro figli di 5 e 8 anni. Secondo le prime ricostruzioni, a provocare la caduta sarebbe stato un selfie della donna. In seguito, il marito avrebbe cercato di recuperarla, rimanendo anch’egli vittima del fiume.

    Solo in tarda serata le forze dell’ordine hanno potuto recuperare i corpi ormai privi di vita e trascinati a più di 500 metri da dove sono caduti. La forza dell’acqua li ha portati infatti fino a valle e per entrambi non c’è stato niente da fare. Sul posto è intervenuto il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, i carabinieri forestali e due elicotteri, dei vigili del fuoco e del 118. Le vittime sono originarie di Scerni (Chieti) ed erano lei un’infermiera e il marito un operaio.

    Il sindaco di Caramanico Terme, Simone Angelucci è giunto nella serata sul luogo dell’incidente insieme ai soccorritori. Oltre ad esprimere il suo cordoglio, ha ribadito che il parco non presenta dei rischi: “La nostra rete sentieristica ospita migliaia di visitatori all’anno. I sentieri sono assolutamente ben segnalati e ben tenuti.

    È una parte molto bella che attrae molti visitatori proprio per le rapide, chiamate “marmitte”, che sono lontane dal sentiero. Quando si va al di fuori dei sentieri i rischi aumentano. Ci sono delle gole con delle rocce molto lisce, umide e scivolose”. Ancora è da chiarire se Giuseppe e Silvia fossero in uno di questi punti pericolosi, non è chiara la dinamica che ha portato alla morte di questa giovane coppia. I coniugi stavano facendo un’escursione, mentre erano in vacanza con i figli e alcuni amici.

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    La Riserva regionale Valle dell’Orta è un’area naturale protetta dell’Abruzzo. E’ un canyon carsico che si è formato grazie all´erosione dovuta all’attività del fiume Orta e all’ innalzamento della Majella che ha provocato un aumento della pressione fluviale.
    L’area protetta arriva fino a 1300 metri di altitudine ed è ricca di gole giganti, sentieri e numerose grotte. Ci sono, all’interno dei 378 ettari del parco, sentieri segnalati per non incorrere in pericoli. Da chiarire in che punto si trovavano Giuseppe Pirocchi e Silvia D’Ercole.

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