Pedofili molestano ragazzini nei bagni: “Se mi tocchi ti do 20 euro”

Arrestati dai carabinieri di Vietri sul mare i due presunti pedofili: seguivano le loro vittime nei bagni del campo sportivo di Cetara per offrire loro 20 euro in cambio di prestazioni sessuali. L’indagine era partita in seguito alla denuncia di alcuni genitori e hanno portato all’arresto anche un 37enne che già in passato aveva infastidito minorenni.

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    Pedofili molestano ragazzini nei bagni: “Se mi tocchi ti do 20 euro”

    Arrestati un uomo di 37 e uno di 57 anni di Cetara (Salerno) per pedofilia: i due molestavano i ragazzini nei bagni del campo sportivo. “Se mi tocchi ti do 20 euro”, così istigavano per poi abusarne i giovani, molti dei quali minorenni che frequentano il campo per giocare a calcio nella cittadina campana. I carabinieri sono risaliti ai due pedofili a seguito di un’indagine scaturita da alcune denunce dei genitori.

    I fatti risalirebbero alla scorsa estate. Per tutto questo tempo è stata portata avanti l’indagine su richiesta della Procura della Repubblica, dopo che alcuni genitori avevano denunciato episodi di tentato abuso. In particolare, determinante è stato un video ripreso dal telefonino di uno dei ragazzini adescati nel bagno. I due uomini a turno seguivano le loro vittime e una volta nella toilette avanzavano la richiesta. Ad uno di loro è stato chiesto di masturbare l’uomo. Per soddisfare le loro “voglie” offrivano 20 euro, tirati nel pavimento.

    I due pedofili arrestati: seguivano in bagno le vittime chiedendo prestazioni sessuali

    Tra i due arrestati, il 37enne è una persona già nota alle forze dell’ordine. E’ l’uomo dichiarato incapace di intendere e di volere dalla perizia medica ordinata dalla Procura. Il 37enne aveva già ricevuto in passato la restrizione della libertà vigilata con obbligo di curarsi, perché avvezzo ad infastidire i ragazzini. Era solito anche compiere atti osceni davanti ai giovani per strada. Per questo dopo l’arresto, i militari lo hanno condotto nella clinica Villa Chiarugi per essere ricoverato. In passato i genitori dei ragazzi che frequentano il campo sportivo si erano scagliati contro di lui, tentando inutilmente di fermarlo. Più volte avevano sollecitato le istituzioni locali a prendere provvedimenti contro l’uomo, fin tanto che esasperati, hanno voluto farsi giustizia da soli affrontandolo con botte e insulti.

    Il secondo uomo finito nell’inchiesta è invece un 57enne, sempre di Cetara, nel quale non è stato riscontrato nessun disturbo. Agiva consapevolmente importunando anche lui i minorenni nel bagno. Per L.A. infatti è stato disposto il carcere in una cella di isolamento presso il penitenziario di Vallo della Lucania.

    Minorenni ascoltati in Procura

    Il magistrato titolare delle indagini nelle scorse settimane ha convocato diversi minorenni finiti nella rete delle molestie. Tutti hanno negato di aver avuto rapporti con i due uomini, ma solo di aver ricevuto le vergognose proposte. Uno di loro avrebbe preso i 20 euro che gli erano stati dati per farsi toccare, ma per fortuna non l’ha fatto. Ad essere coinvolti sono ragazzi di Cetara tra i 14 e i 15 anni.