Pasqua 2017

Le ricette di Pasqua, tante idee per decorare la casa e la tavola di Pasqua, i lavoretti e le poesie per i bambini e le idee su cosa fare il giorno di Pasquetta

Pasqua 2011: le poesie per i bambini

Pasqua 2011: le poesie per i bambini
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    Tra poco si festeggerà Pasqua 2011: oggi vi vogliamo proporre le più belle poesie per i bambini che potranno imparare a memoria e recitare nel giorno di Pasqua o pasquetta. Questa è una delle feste più amate dai piccoli che potranno così divertirsi all’aria aperta e scartare le golose uova di cioccolato. Le poesie per questa festa, insieme ai lavoretti da fare con le loro mani, sono un modo molto divertente per preparare i piccoli a questa festa. Ecco le poesie più belle per la Pasqua.

    Dentro un uovo di buon cioccolato
    Vorrei tanto ci fosse una cosa…
    Non un puffo, un anello, un soldato,
    ma un momento di festa gioiosa.

    E’ Pasqua!
    Sul mandorlo in fiore.
    il vento d’Aprile
    sussurra gentile
    la prima parola d’amore.
    E’ Pasqua!
    Con garrulo grido,
    signora dell’aria
    la rondine svaria
    cercando la fronda e il nido.
    E’ Pasqua!
    Tra candidi veli
    di nubi, giocando
    trasluce sul mondo
    lo smalto azzurrino dei cieli.
    E’ Pasqua!
    Nei cuori sublime
    con Cristo risorto,
    rinasce il conforto
    che esalta, soccorre, redime.


    Buona Pasqua!
    Nei miei sogni ho immaginato
    un grande uovo colorato.
    Per chi era? Per la gente
    dall’Oriente all’Occidente:
    pieno, pieno di sorprese
    destinate ad ogni paese.
    C’era dentro la saggezza
    e poi tanta tenerezza,
    l’altruismo, la bontà,
    gioia in grande quantità.
    Tanta pace, tanto amore
    da riempire ogni cuore.

    Dall’uovo di Pasqua
    Dall’uovo di Pasqua
    è uscito un pulcino
    di gesso arancione
    col becco turchino.
    Ha detto: “Vado,
    mi metto in viaggio
    e porto a tutti
    un grande messaggio”.
    E volteggiando
    di qua e di là
    attraversando
    paesi e città
    ha scritto sui muri,
    nel cielo e per terra:
    “Viva la pace,
    abbasso la guerra”.
    Gianni Rodari

    Pasqua
    A festoni la grigia parietaria
    come una bimba gracile s’affaccia
    ai muri della casa centenaria.
    Il ciel di pioggia è tutto una minaccia
    sul bosco triste, ché lo intrica il rovo
    spietatamente, con tenaci braccia.
    Quand’ecco dai pollai sereno e nuovo
    il richiamo di Pasqua empie la terra
    con l’antica pia favola dell’ovo.
    Guido Gozzano

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