Pasqua 2011: le poesie e le filastrocche per i biglietti d’auguri

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    Per gli auguri di Pasqua, i vostri bambini, e sicuramente anche voi, vi divertirete a preparare con le vostre mani dei bellissimi e simpaticissimi biglietti decorati. Bastano dei cartoncini colorati e tanta fantasia. Fortunatamente sul web ci sono tanti modelli da stampare e da colorare. Il biglietto, però, da solo non basta: all’interno bisogna scrivere qualcosa. Può essere una semplice frase, una poesia o un’allegra filastrocca. Volete leggerne qualcuna?

    Ecco alcune poesie e filastrocche da scrivere sui biglietti pasquali che accompagneranno l’uovo di Pasqua o qualche altro regalino.

  • Una campana 
piccina, piccina


    con la sua voce 
fresca e argentina


    si sveglia all’alba 
tutta contenta


    nessuna nuvola 
più la spaventa.


    Dondola, dondola 
nel cielo blu


    e dice a tutti:
 “E’ risorto Gesù!”.

  • Nei miei sogni ho immaginato


    un grande uovo colorato.


    Per chi era?

    Per la gente
 dall’Oriente all’Occidente

    pieno di sorprese 
destinate ad ogni paese.


    C’era dentro la saggezza

    e poi tanta tenerezza,


    l’altruismo, la bontà,


    gioia in grande quantità.


    Tanta pace,

    tanto amore 
da riempire ogni cuore.

  • “E’ Pasqua!”,

    cantano in coro 
mille campane d’oro.


    Sulle chiesine, sulle cattedrali,


    che dolci trilli, che ricami d’ali!


    Bimbi e agnelli giocano tra i fiori.


    Una speranza nasce in tutti i cuori.


    E tra gli squilli,

    le corolle e i canti


    si sentono più buoni tutti quanti.

  • Volan le rondini 
nel cielo turchino,


    mentre un pulcino 
zampetta nell’aia.


    Cinguettano gli uccelli


    nel mondo colorato


    e un uovo di cioccolato


    regala buffe sorprese.


    Nell’aria una campana


    rintocca festosa


    e una Pasqua gioiosa 
augura all’umanità.