Paolo Villaggio, i 15 film più belli: Fantozzi e non solo

Si è spento all’età di 84 anni Paolo Villaggio, tra i più grandi comici e attori italiani. Vasta la sua filmografia in 40 anni di carriera, tanto da ricevere nel 1992 il Leone d’Oro alla Carriera a Venezia. La sua figura è indissolubilmente legata al personaggio del ragionier Ugo Fantozzi, creato dallo stesso attore e interpretato per ben 10 film. Ha recitato in tantissime altre commedie con i grandi del cinema, da Ugo Tognazzi a Vittorio Gassman.

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    Paolo Villaggio, i 15 film più belli: Fantozzi e non solo

    Paolo Villaggio è morto: il celebre attore si è spento questa mattina a Roma all’età di 84 anni. Era ricoverato dai primi di giugno nella clinica privata Paideia di Roma dopo essere stato seguito anche dal policlinico Gemelli. Una carriera televisiva di successo quella dell’attore genovese che ha dato vita all’indimenticabile figura del ragionier Ugo Fantozzi. Ma non solo, è stato protagonista di una stagione storica dell’intrattenimento, tra grande schermo, radio e tv, tanto da ricevere nel 1992 il meritato Leone d’Oro alla Carriera. Vediamo i 15 film più belli.

    Fantozzi: i 10 film di Paolo Villaggio

    CINEMA: FANTOZZI IN SALA 40 ANNI DOPO, VILLAGGIO 'PAZZESCO'

    Fantozzi è indubbiamente la creatura più famosa di Paolo Villaggio. E’ il ragioniere che subisce ogni giorno le angherie di superiori e colleghi diventando il simbolo dell’uomo sopraffatto, dell’italiano medio in un’alternanza tra tragico e comico. Ugo Fantozzi è nato dalla stessa penna di Paolo Villaggio che ne è stato l’interprete per ben 10 film. E’ “Il prototipo del tapino, ovvero la quintessenza della nullità”, lo definì lo stesso Villaggio.

    Il primo film, Fantozzi, uscì nel 1975. Un anno dopo uscì “Il secondo tragico Fantozzi”, entrambi diretti da Luciano Salce.

    Fantozzi è un uomo medio continuamente vessato dalla vita, dalla società e dai colleghi, consapevole dell’essere continuamente sopraffatto, i cui tentativi di riscatto falliscono inesorabilmente. L’unico rifugio è la sua casa, con la famosa moglie Pina e la figlia Mariangela, mentre il suo unico punto di fuga è l’infatuazione per la Signorina Silvani, l’eccentrica Anna Mazzamauro.

    Cinema, morto Paolo Villaggio

    Fra gli attori divenuti popolarissimi per aver partecipato alla serie insieme a Paolo Villaggio ci sono Milena Vukotic e Liù Bosisio nella parte della moglie Pina, Anna Mazzamauro in quella della signorina Silvani, Gigi Reder nei panni del ragionier Filini, e Plinio Fernando opportunamente truccato per interpretare la mostruosa figlia di Fantozzi, Mariangela.

    Molte le frasi dei film della serie di Fantozzi entrate nel lessico italiano come “Com’è umano, Lei!”, oltre all’aggettivo “fantozziano”, registrato in tutti i dizionari italiani.

    Cinema, morto Paolo Villaggio

    Ecco il riepilogo dei 10 film di Fantozzi:

    Fantozzi, regia di Luciano Salce (1975)

    Il secondo tragico Fantozzi, regia di Luciano Salce (1976)

    Fantozzi contro tutti, regia di Neri Parenti e Paolo Villaggio (1980)

    Fantozzi subisce ancora, regia di Neri Parenti (1983)

    Superfantozzi, regia di Neri Parenti (1986)

    Fantozzi va in pensione, regia di Neri Parenti (1988)

    Fantozzi alla riscossa, regia di Neri Parenti (1990)

    Fantozzi in paradiso, regia di Neri Parenti (1993)

    Fantozzi – Il ritorno, regia di Neri Parenti (1996)

    Fantozzi 2000 – La clonazione, regia di Domenico Saverni (1999)

    Fracchia la belva umana

    fracchia belva umana

    Film comico del 1981, diretto da Neri Parenti. Come Fantozzi, anche il modesto e sfortunato Giandomenico Fracchia lavora come impiegato in una ditta che produce merendine al cioccolato, dove è quotidianamente bersaglio di scherzi, prese in giro ed umiliazioni da parte dei suoi colleghi e del direttore, il dottor Orimbelli, che lo degrada continuamente di ruolo. A causa della sua perfetta somiglianza fisica con un pericoloso criminale, soprannominato La Belva Umana, viene continuamente scambiato e trattato come tale, dando vita a una serie di gag comiche.

    Professor Kranz tedesco di Germania

    Kranz villaggio

    E’ un film del 1978 diretto da Luciano Salce. Nato dalla figura comica del Professor Otto von Kranz, creato alla fine degli anni sessanta da Paolo Villaggio per la trasmissione televisiva “Quelli della domenica”, contribuì moltissimo alla prima popolarità di Paolo Villaggio, all’epoca del tutto sconosciuto al grande pubblico. Nei panni del prestigiatore stravagante e imbroglione, molto aggressivo e con l’accento tipico tedesco, pronunciava la frase che diventò un tormentone “Chi viene voi adesso?!?”.

    Che c’entriamo noi con la rivoluzione

    Villaggio Gassmann

    Film del 1972 con Paolo Villaggio e Vittorio Gassman, regia di Sergio Corbucci. I due grandi del cinema italiano sono un capocomico in tournée in Messico e un prete che vengono casualmente trascinati nell’ennesima rivoluzione e rischiano varie volte di essere giustiziati sia dai ribelli che dall’esercito. Quelle esperienze li maturano e li spingono a far causa comune con il popolo.

    Bonnie e Clyde

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    Film del 1983 diretto da Steno, che si è posizionato in quell’anno tra le 100 pellicole di maggiore incasso. Paolo Villaggio forma la famosa coppia di ladri insieme ad Ornella Muti, nei panni di insoliti punk. Una coppia un po’ sbadata che vede lui un modesto rappresentante di giocattoli, un po’ imbranato e sognatore e lei una ragazza miope e un po’ svampita che lavora per le ferrovie come annunciatrice. Entrambi con la voglia di rivalsa e di cambiare la loro condizione, finiranno per dare vita ad una serie di gag tragicomiche.

    Camerieri

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    Commedia del 1995 diretta da Leone Pompucci. Paolo Villaggio è insieme ad altri comici come Diego Abatantuono, Marco Messeri, Antonio Catania e Ciccio Ingrassia. I camerieri sono in servizio in un ristorante in vendita e il vecchio proprietario ha dovuto cedere la rotonda sul mare a un mobiliere, proprio lo stesso che in quel ristorante oggi festeggia le nozze d’oro dei genitori. Un banchetto che per i quattro dovrebbe, dunque, essere l’ultimo. Ma il mobiliere lascia aperta una speranza: accetterà di tenere lo staff del ristorante a condizione che il banchetto risulti impeccabile.

    La Mazurka del Barone

    mazurka del barone

    E’ il film del 1975, diretto da Pupi Avati, che Paolo Villaggio ha realizzato con il grande amico Ugo Tognazzi. Una commedia grottesca che vede al centro la venerazione di una grossa pianta di fico da parte del popolo poiché là si era rifugiata Santa Gerolama dopo essere stata violentata dai barbari soldati di Liutprando nel 726 e sul quel fico aveva dato alla luce un bambino.

    A tu per tu

    a tu per tu

    E’ un film del 1984 di Sergio Corbucci, interpretato da Johnny Dorelli e Paolo Villaggio, che ha visto la presenza di Marisa Laurito e Moana Pozzi. L’industriale Sansoni (Dorelli), che ha conti da regolare con la guardia di finanza e con la mafia, scappa per l’Europa accompagnato dall’ingenuo tassista Villaggio che ne diventa inconsapevole complice. Commedia ricca di equivoci, travestimenti, scambio di ruoli.

    Cari fottutissimi amici

    Cari fottutissimi amici

    E’ un film del 1994 diretto da Mario Monicelli ambientato nella Firenze dell’agosto 1944, appena liberata dagli Alleati. Villaggio è Ginepro Parodi detto “Dieci” un ex manager di boxe, che compone una squadra pugilistica. Con la guerra che fa da sfondo, inizia la tourné dove si fanno dei curiosi incontri: dal disertore nero americano a una ex-ausiliaria, l’ex-fidanzata di un partigiano comunista e perfino un cane.

    Le comiche

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    E’ un film comico del 1990 diretto da Neri Parenti. È il primo film di una fortunata trilogia, seguito da Le comiche 2 e Le nuove comiche. Qui Paolo Villaggio è insieme a Renato Pozzetto e la coppia dà vita a una serie di gag basate spesso sull’equivoco: prima nei panni di due imbianchini, poi di venditori e infine di becchini.

    Io speriamo che me la cavo

    io speriamo che me la cavo

    E’ un film del 1992 per la regia di Lina Wertmuller.

    Senza rinunciare alla sua vena comica, qui Paolo Villaggio veste le parti di un professore del Nord inviato in una scuola “sgarrupata” in provincia di Napoli per un errore burocratico: da Corsano a Corzano. Tratto dall’omonimo libro di Marcello D’Orta, Villaggio interpreta il professor Sperelli. Ricco di gag e scene divertenti, ci sono momenti anche toccanti in cui si vede la fatica del professore a raccogliere i bambini in una scuola dove manca la disciplina, dove i dirigenti scolastici sanno fare poco il loro lavoro e nel vero senso della parola li toglierà dalla strada.

    Io no spik Inglish

    Io no spik inglish

    E’ un film del 1995 diretto da Carlo Vanzina. Paolo Villaggio è l’assicuratore Sergio Colombo che rischia di perdere il lavoro perché non sa l’inglese. Così, come a 15 anni, decide di giocarsi il tutto per tutto e andrà in vacanza studio in Inghilterra. I suoi compagni saranno i bambini di 12 anni con i quali saprà colmare la differenza generazionale e instaurando un bel rapporto.

    Scuola di ladri

    scuola di ladri

    E’ un film del 1986 diretto da Neri Parenti. Paolo Villaggio è qui insieme ad altri grandi comici italiani: Massimo Boldi, Lino Banfi e Enrico Maria Salerno, nei panni di tre cugini che cercano di arrangiarsi svolgendo lavoretti. Il trio Villaggio-Banfi-Boldi si ricostituirà nel 1986 sul set de “I Grandi magazzini” diretto da Castellano & Pipolo. I tre cugini tenteranno di cambiare la loro vita quando si presenta loro un’occasione: il facoltoso Aliprando Siraghi, un anziano delinquente, che vuole offrire loro un lavoro molto redditizio. Quando però avranno messo a segno il colpo della loro vita, scopriranno di essere stati sfruttati e truffati dallo stesso Aliprando.

    Carabinieri 7

    carabinieri 7 paolo villaggio

    Paolo Villaggio è entrato a far parte del cast della fiction televisiva Carabinieri 7, interpretando nell’insolita veste di un frate. La serie, che racconta le vicende dei carabinieri dislocati nella piccola caserma di Città della Pieve, ha visto alla sua settima stagione (2007) la presenza di Paolo Villaggio e Katia Ricciarelli. Qui l’attore genovese ha rivestito i doppi panni del frate cappuccino Paolo e di suo fratello gemello Giovanni.