Natale 2016

Paesi dove si soffre ancora la fame

Paesi dove si soffre ancora la fame
da in Cronaca, Expo 2015
Ultimo aggiornamento: Martedì 28/04/2015 19:26

    Fame nel mondo

    Paesi dove si soffre ancora la fame. Sì, perché nel mondo è ancora lunga, anzi lunghissima, la lista dei Paesi dove la fame è ancora una realtà dilaniante, dove la malnutrizione e la carenza di cibo fanno tantissime vittime ogni anno. Basti pensare che, stando alle ultime statistiche elaborate dalla Fao, nel mondo si contano ben 805 milioni di affamati, il 98% dei quali vive nei Paesi in via di sviluppo. Una persona su nove, nel mondo, lotta contro la fame giorno dopo giorno, un esercito da 525 milioni di persone in Asia, 226 milioni di persone di Africa, 37 milioni in America Latina e Caraibi e 14 milioni nei Paesi sviluppati.

    ghi14fig24press

    Uno strumento statistico importante che restituisce una realtà poco rassicurante, nonostante i numeri in diminuzione. L’indice globale della fame, GHI, è un prezioso alleato per la raccolta dei dati sulla fame e la malnutrizione nel mondo, analizzato ogni anno da IFPRI con la collaborazione di diverse organizzazioni, come Welthungerhilfe, Concern Worldwide e Cesvi per l’Italia. Tra i parametri presi in esame per ottenere questo indice, da attribuire a ciascun Paese, ci sono: la percentuale dei bambini sottopeso, il tasso di mortalità infantile nei bambini sotto i 5 anni, la percentuale di popolazione malnutrita. In base a questo indicatore, esistono ancora troppi Paesi in cui si soffre la fame.

    Burundi

    In testa a questa triste classifica c’è, per il terzo anno consecutivo con un GHI importante, pari a 35,6, ancora il piccolo Paese africano dilaniato da guerre e colpi di stato.

    eritrea

    Il Paese. collocato nella parte orientale del Corno d’Africa, ha un indice globale della fame del 33,8, con una popolazione costretta nella morsa di repressione e povertà.

    Comore

    Piccolo stato insulare africano, collocato nell’Oceano Indiano, composto da quattro isole a largo del Mozambico, dove la popolazione soffre ancora la fame, con un GHI che raggiunge quota 29,5.

    ciad08m nomadi

    Un Paese, uno dei più poveri del mondo, da decenni provato da guerre e conflitti, con un terreno quasi completamente incoltivabile, dove l’indice della fame è stimato a quota 24,9.

    Etiopia

    Uno Stato dell’Africa orientale messo a dura prova dall’instabilità politica e sociale, dalle guerre con i Paesi confinanti e dalla siccità. Il suo GHI è pari a 24,4.

    Zambia

    Secondo l’Unicef sono circa un milione le persone che soffrono ancora la fame in questo Paese africano, il cui indice globale della fame tocca quota 23,2.

    hait MMAP md

    Un tempo colonia francese, è una piccola nazione che si affaccia sul mare dei Caraibi al centro di tumulti e instabilità sociopolitica da almeno un decennio. Colpita prima da un terribile urgano, nel 2004, e poi da un disastroso terremoto, nel 2010, il suo GHI è pari a 23.

    Sierra Leone

    Un Paese africano devastato dalle guerre, dove la mortalità infantile, come conferma Emergency, è la più alta al mondo. La Sierra Leone ha un indice di fame globale di 22,5.

    Madagascar

    Quasi un quinto della popolazione di questo Stato insulare, secondo la Fao, è in condizioni di insicurezza alimentare, con un rischio di non avere il cibo per sfamarsi ancora troppo alto. Il GHI in Madagascar è di 21,9.

    laos_3066_600x450

    Uno Stato del sud-est asiatico, una miniera di tesori storici e artistici che però, da meno sviluppato tra i tre Paesi dell’Indocina francese, vede il suo popolo arrancare tra fame e povertà nella maggior parte dei casi. Il suo indice di fame globale è di 20,1.

    uni114798

    Secondo un recente rapporto Onu (SOFI 2014) dal titolo eloquente “Lo Stato dell’insicurezza alimentare nel mondo”, la situazione potrebbe essere meno drammatica del previsto. O, meglio, potrebbe lasciar intravedere qualche spiraglio di speranza. A livello globale, negli ultimi vent’anni, è diminuito il numero delle persone che soffrono la fame. In particolare, le cifre sono diminuite di 100 milioni nell’ultimo decennio e di 209 milioni dall’inizio degli anni novanta.

    1048

    Natale 2016

    PIÙ POPOLARI