Padova, dona un rene alla sua migliore amica: “Con il suo gesto sono rinata”

Letizia e Lara sono amiche fin dall'infanzia quando Lara, nel 2010 scopre di avere un'insufficienza renale che la costringe a sedute di dialisi. Per salvarle la vita Letizia decide di donarle un rene, grazie anche alla fortuna di essere compatibili. L'operazione, perfettamente riuscita, ha permesso a Lara di tornare a vivere grazie all'organo donato da Letizia che ammette: ' È una scelta che rifarei mille volte'

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    Padova, dona un rene alla sua migliore amica: “Con il suo gesto sono rinata”

    Una storia di amicizia e generosità quella tra Letizia e Lara, migliori amiche fin dai tempi dell’asilo. Negli ultimi 7 anni, Lara, a causa di una grave patologia, era costretta a sedute di dialisi, in attesa di un trapianto che non si sapeva quando sarebbe arrivato. Finché proprio Letizia decide di donarle un rene, un regalo per barattare l’ingiustizia di quella malattia che stava distruggendo la vita della sua migliore amica. L’intervento, perfettamente riuscito, ha permesso a Lara di riprendere in mano la vita di prima, e adesso, dopo anni, può tornare a sorridere.

    Letizia e Lara, storia di un’amicizia vera

    Nate a soli 3 giorni di distanza, queste donne, ora 48enni vivono ancora a Monselice, nel padovano, e sono amiche da tutta una vita. Nel 1999 Lara comincia ad accusare dei disturbi, cefalee e problemi di pressione, che la spingono a fare delle analisi approfondite. Il responso è drammatico: Lara soffre di insufficienza renale, precisamente di glomerulonefrite. “La malattia è arrivata all’improvviso e da quel momento le mie giornate sono diventate una questione di sopravvivenza” racconta Lara a Repubblica. Nel corso del tempo i suoi reni iniziano a cedere tanto da rendere necessario nel 2010 l’entrata in dialisi.

    L’amica decide di donarle un rene: “Devi tornare a sorridere”

    La prima a cercare di aiutarla è stata la madre di Lara che però non è risultata compatibile con la figlia per una donazione. Da quel momento Lara è stata inserita nella lista dei malati in attesa di un trapianto di rene. Sono così iniziati sette lunghi anni di attese, di speranze, di notti passate attaccata a una macchina che la teneva in vita ma la devastava nell’animo. È il 2015 quando davanti a una pizza, Letizia, che non riesce più a vedere la sua migliore amica soffrire così, decide di avanzare la sua proposta: “Il rene te lo do io, tu devi tornare a ridere come una volta”.

    Lara inizialmente rifiuta, e solo dopo diversi mesi decide di accettare il regalo di Letizia.“Vedendo la sua sofferenza” racconta Letizia al Mattino di Padova «e sapendo che, pur essendo in lista da tempo, non sarebbe arrivato a breve alcun rene per il trapianto, mi è venuto spontaneo offrire il mio, un gesto che avrebbe potuto fare qualsiasi persona”.

    Lara, una nuova vita dopo l’operazione: “Grazie a Letizia sono rinata”

    Dopo la decisione di accettare il rene dell’amica, a marzo dell’anno scorso iniziano i primi esami per scoprire la compatibilità tra gli organi. Non solo infatti serviva lo stesso gruppo sanguigno ma a causa delle trasfusioni che Lara aveva subito negli anni, era necessaria anche la stessa compatibilità immunitaria. Alla fine, tutto è filato liscio e i medici hanno potuto procedere con l’operazione.

    Il 7 aprile si presentano entrambe, mano nella mano, al Centro Trapianti di Padova. “Sono entrata in sala operatoria che piangevo» racconta Lara «avevo paura che succedesse qualcosa a Letizia. Ho provato un sollievo grandissimo quando l’infermiera mi ha detto “Lei sta bene, ora prepariamo te”. L’operazione è riuscita perfettamente e ha permesso a Lara di tornare alla sua vita di prima: “ Sono passata da buona parte della giornata a letto priva di forze a un ritmo intenso, animata da una grande voglia di fare. Letizia, con il suo gesto, mi ha letteralmente fatto rinascere”.