Padova, carabiniere accusato da 14 donne: le narcotizzava e le stuprava

Chiesto il rinvio a giudizio per un ex militare di origini pugliesi accusato di stupro da numerose donne. Le giovanissime, turiste straniere che ospitava nel suo appartamento, hanno riferito anche di essere state drogate prima delle violenze. L'uomo ha alle spalle una condanna a 6 anni e 6 mesi di carcere per l'abuso sessuale di una 16enne.

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    Padova, carabiniere accusato da 14 donne: le narcotizzava e le stuprava

    A Padova un carabiniere avrebbe narcotizzato e stuprato 14 donne, che lo hanno accusato. Si tratta di alcune turiste straniere, tutte giovanissime e contattate sul web, che avrebbero ricevuto ospitalità nell’appartamento dell’ex militare, già noto alle forze dell’ordine per un episodio che gli valse una condanna a 6 anni e 6 mesi di reclusione. Il sostituto procuratore, Giorgio Falcone, ha chiesto il rinvio a giudizio per violenza sessuale aggravata, stato di incapacità procurato mediante violenza e concussione.

    Accuse pesantissime che mettono nuovamente l’uomo, un 37enne di origini pugliesi, al centro di una vicenda scabrosa e dai risvolti penali piuttosto seri. Le ragazze avrebbero dichiarato di essere state drogate e violentate in un appartamento dell’Arcella, dove si sarebbero recate per ricevere ospitalità in modo da visitare agevolmente Padova e Venezia, come concordato via Internet. Una presunta doppia identità per l’ex militare: carabiniere di giorno e stupratore di notte. La prima condanna risale al 2015.

    Accusato di stupro da 14 donne: nel 2015 fu condannato con rito abbreviato

    Sono 14 le giovanissime turiste straniere che hanno riportato fatti simili agli inquirenti. Dino Maglio, 37 anni di origini pugliesi, noto in privato come “Leonardo” (nome con cui si sarebbe fatto chiamare dalle sue vittime), è un ex carabiniere con alle spalle una condanna a 6 anni e 6 mesi di reclusione per un episodio denunciato da una 16enne australiana. Il giudizio con rito abbreviato risale all’aprile 2015, dopo l’avvio delle indagini nel 2014, in seguito alla denuncia della giovane australiana che dichiarò di essere stata violentata durante la sua permanenza a casa di Maglio.

    Le drogava e le stuprava: le donne stuprate sarebbero 16

    Gli elementi contro il carabiniere (ormai ex) hanno spinto il pubblico ministero a formulare una richiesta di rinvio a giudizio con gravissimi capi d’imputazione. Maglio avrebbe conosciuto le donne attraverso il web, sul sito di affittacamere Couchsurfing. Le avrebbe poi ospitate in casa, in un appartamento che appariva come innocente luogo in cui le ragazze avrebbero potuto pernottare durante il soggiorno in Veneto. Ma le donne sarebbero almeno 16, secondo quanto riporta il Corriere del Veneto: Maglio, attualmente ai domiciliari a Tricase (Lecce), avrebbe abusato anche di una ragazza americana, la cui denuncia sarebbe in mano alla polizia londinese di Scotland Yard.

    Le violenze sessuali accertate sarebbero al momento 4, tra le 14 denunciate oggetto dell’inchiesta bis a carico dell’ex militare. Su di lui pende anche l’accusa di concussione perché avrebbe minacciato le donne al fine di ottenere la cancellazione di commenti negativi postati su Couchsurfing dalle sue ospiti.