Padova, badante sevizia anziana e figlio disabile: incastrata dal filmato del vicino

La badante 46enne moldava è stata incastrata dal filmato girato dai vicini: tirava i capelli e sberle all’anziana che aveva in cura da 10 anni. Maltrattamenti anche al figlio, disabile su una sedia a rotelle, al quale sembra che abbia tagliato un lembo di orecchio. A sporgere denuncia ai carabinieri il figlio maggiore della vittima residente all’estero.

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    Padova, badante sevizia anziana e figlio disabile: incastrata dal filmato del vicino

    Una storia raccapricciante da Padova: una badante moldava di 46 anni che aveva in cura un’anziana di 87 anni e suo figlio disabile è stata incastrata da un video shock in cui si vede che picchia e spintona i due. La donna viveva con la famiglia da oltre 10 anni, ma solo il filmato del vicino ha svelato la verità. A scoprire l’orrore che avveniva in quella casa e poi a sporgere denuncia ai carabinieri di Prato della Valle è il figlio maggiore dell’anziana, che vive all’estero. È sconvolto, incredulo e arrabbiato.

    Maltrattamenti, schiaffi all’anziana e violenza al figlio disabile

    I primi sospetti sulla badante moldava erano iniziati quando il figlio paraplegico continuava a ripetere “Vittoria è cattiva” riferendosi alla badante. Poi purtroppo il filmato non ha lasciato dubbi: schiaffi, maltrattamenti a danno dei due. Nel video della vergogna si vede la 46enne che tira i capelli all’anziana, la spintona e le tira una sberla. Anche il figlio con problemi psichici e costretto su una sedia a rotelle è stato maltrattato dalla badante, accusata di avergli addirittura tagliato un lembo di orecchio. Una violenza con cui poi ha continuato a ricattarlo assicurandogli che l’avrebbe fatto ancora se lui avesse parlato: “Quella donna picchiava mamma e me. Avevo tanta paura. Mi hanno detto però che non tornerà più” ha raccontato sotto shock l’uomo. La madre cardiopatica, affetta da demenza, si trova ora in ospedale per trauma cranico.

    Divieto di avvicinamento per la badante

    I carabinieri di Prato della Valle, presso i quali è stata sporta la denuncia, continuano a cercare elementi per capire quanti siano effettivamente gli episodi di maltrattamento. Il gip Margherita Brunello descrive un quadro allucinante, fatto di “prevaricazione fisica” e “ingiustificata durezza”. Nel video si vede infatti anche la moldava prima pretendere che l’anziana mangi a ritmi frenetici senza deglutire, poi prenderla a sberle quando non risponde ai comandi.

    Tra l’altro l’anziana aveva già evidenziato da tempo dei lividi sul corpo, ma non avevano destato particolare preoccupazione perché pensavano fossero dovuti a cadute accidentali. La badante aveva sempre giustificato gli ematomi per gli effetti del Coumadin, un anti coagulante con cui si curava l’anziana e anche per i medici non c’era niente di strano.

    Finalmente il video però ha chiarito quanto succedeva da troppo tempo. Il gip ora ha disposto il divieto di avvicinamento alla casa della vittima, in attesa degli sviluppi delle indagini che ne aggraveranno la posizione portando probabilmente all’arresto. L’indagine intanto proseguirà per chiarire le violenze subìte dall’altro figlio disabile.

    La speranza della famiglia è che la donna finisca dietro le sbarre: “Ha commesso atrocità terribili. Deve pagare per quel che ha fatto. Temiamo possa andare a lavorare altrove e usare violenza su altre persone. Andava arrestata. È una sadica” hanno gridato i familiari sconvolti.