Pace in Medioriente: migliaia di donne in marcia per chiedere accordi

Il movimento Women Wage Peace ( Le donne fanno la pace) ha organizzato una marcia di due settimane per dire stop alla violenza e manifestare a favore della pace in Medio Oriente. Migliaia di donne israeliane e palestinesi hanno marciato assieme per chiedere accordi di pace ai politici del mondo e far sentire la loro voce. Due settimane di dibattiti ed eventi, terminati a Gerusalemme dove verrà inaugurato un parlamento femminile

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    Pace in Medioriente: migliaia di donne in marcia per chiedere accordi

    Il movimento “Women Wage Peace” (Le donne fanno la pace) ha organizzato una marcia di 15 giorni per dire stop alla violenza e lanciare un appello di pace. Migliaia di donne, israeliane e palestinesi, hanno partecipato a queste due settimane di marcia attraversando i territori occupati di Cisgiordania e Israele, prima di arrivare a Gerusalemme dove si sono radunate, partecipando a dibattiti e tavole rotonde. Con questo evento le donne del Medio Oriente vogliono lanciare al mondo un messaggio forte e chiaro : non ci fermeremo fin quando non otterremo un accordo di pace.

    La marcia delle donne per la pace

    Il movimento “Women Wage Peace” (“Le donne fanno la pace”) ha organizzato questa marcia per “chiedere un accordo di pace e far ascoltare la voce di queste decine di migliaia di donne israeliane, ebree e arabe, di sinistra, centro e destra”, ha spiegato una delle organizzatrici, Marie-Lyne Smadja. L’iniziativa , partita il 24 settembre, con l’inizio del nuovo anno ebraico, è iniziata da Sderot (la citta’ del Neghev colpita a ripetizione in passato da razzi palestinesi lanciati dalla vicina Gaza) per passare poi dagli insediamenti beduini del Neghev, e raggiungere quindi anche città’ della Galilea, come Nazareth e Tiberiade.

    Women Wage Peace march in Beit HaArava in Jordan Valley

    L’appello ai politici per accordi di pace

    La giornata dell’8 ottobre ha visto celebrarsi il coronamento della Strada della Pace. Nel corso della mattinata migliaia di donne si sono incontrate nel villaggio di pace di Agar e Sarah, costruito nella pianura accanto al Mar Morto. Qui hanno organizzato gruppi di discussione, mostre artistiche ed eventi musicali con la partecipazione di artisti da tutto il mondo. L’obiettivo è quello di lanciare un appello solenne a tutti i capi di stato affinché avviino al più presto negoziati per un accordo politico a favore della pace.

    La Strada della Pace arriva a Greusalemme

    Nel pomeriggio l’arrivo a Gerusalemme per un raduno popolare al termine della marcia. Nella città Sacra, verrà costruita in questi giorni una grande “Capanna della Pace” (Sukkàt Shalom) dentro cui si svolgeranno incontri e gruppi di studio. Verrà inoltre inaugurato un parlamento femminile (Knesset) a supporto delle azioni di questa organizzazione. Tutta la Strada della Pace è stata accompagnata da un Manifesto congiunto per israeliani e palestinesi, co-firmato da tantissime donne durante tutto il tragitto.