Orrore a Tokyo: 27enne nascondeva in casa 9 cadaveri mutilati

In un appartamento a Zama, sud di Tokyo, la polizia giapponese ha scoperto 9 cadaveri mutilati di 8 donne e un uomo. Arrestato l’artefice, un 27enne che avrebbe ucciso le sue vittime e dissezionato i corpi per “nascondere le prove”. I resti erano disseminati per la casa e in contenitori frigo.

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    Orrore a Tokyo: 27enne nascondeva in casa 9 cadaveri mutilati

    Orrore a Tokyo, dove nell’appartamento di un 27enne sono stati ritrovati 9 cadaveri mutilati. I corpi appartenevano a 8 donne e ad un uomo ed erano tenuti in contenitori refrigerati. La macabra scoperta è stata fatta questa mattina dalla polizia giapponese, che ha arrestato il giovane. Secondo quanto trapelato, avrebbe confessato gli omicidi.

    Corpi fatti a pezzi in casa

    E’ stato possibile risalire al 27enne in seguito alla scomparsa di una ragazza di 23 anni che aveva avuto contatti con lui attraverso un sito Web. Secondo quanto ricostruito, la ragazza avrebbe manifestato la volontà di suicidarsi e di cercare qualcuno che l’aiutasse a compiere il gesto. Ci sarebbe stato uno scambio di messaggi tra i due, attraverso i quali è stato possibile risalire al 27enne incriminato. Proprio per cercare la donna scomparsa infatti, la polizia è risalita all’appartamento a Zama, sud di Tokyo. I due sarebbero stati visti insieme lunedì sera e la donna potrebbe essere una delle 8 donne uccise.

    Nella casa degli orrori, gli uomini in divisa avrebbero trovato due teste all’interno di una scatola. Successivamente hanno rinvenuto altri resti, di altri corpi. In una sequenza dell’orrore, i poliziotti hanno a poco a poco ritrovato in diverse parti della casa pezzi di cadavere umano e infine in una stanza una sega, utilizzata molto probabilmente dal 27enne per sezionare i corpi. Secondo la stampa locale, infatti, sembra che il ragazzo abbia confessato di aver mutilato i corpi con la sega nel bagno, dopo di che avrebbe gettato nel cestino alcune parti, mentre altre sono state conservate nel frigo e in scatole termiche. Tali resti umani saranno analizzati dalla Scientifica per risalire alle vittime.

    Continuano le indagini: si temono altre vittime

    Continuano le ricerche nell’appartamento del 27enne: si teme che ci siano altre vittime oltre alle 9 ritrovate. I nove omicidi al momento sono stati confessati dall’uomo che avrebbe detto agli inquirenti: “Li ho uccisi e ho lavorato sui corpi per nascondere le prove”. Secondo i media giapponesi inoltre, avrebbe ammesso di “aver smembrato i cadaveri, di averli messi nel frigo portatile e di averlo coperto con la lettiera per gatti”.

    Da tempo i vicini lamentavano il cattivo odore che proveniva dall’appartamento e credevano fosse dovuto al sistema fognario, mai avrebbero immaginato una cosa del genere. Il caso ha sconvolto la città, sia per l’orrore, che per il fatto che è successo in un paese che vanta un basso tasso di criminalità. Le ricerche vanno dunque avanti per scongiurare una strage ancora più grande.