Nuove tendenze: anche “lui” porterà i collant

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    La parità dei sessi più che un arma a nostro favore, pare stia diventando controproducente. Un esempio? Chi ha sempre desiderato di avere al proprio fianco uomini capaci di affrontare spavaldamente i rischi della vita, deve arrendersi all’idea che sì, esistono, ma portano i collant.

    È dura da accettare, me ne rendo conto, ma gli sforzi verso questa direzione sembrano essere numerosi: ormai possiamo dire addio all’immaginario pieno di uomini in camicia e jeans, o con la famosa canotta che fa tanto sexy (?), e accettare l’idea che presto, nei momenti di intimità, a sfilarci i collant non saremo solo noi, ma anche loro. Sul sito e-mancipate.net sono organizzatissimi: oltre ad illustrare il perché un paio di collant sia utile anche per lui, spiegano come indossarli step by step, come delle vere e proprie istruzioni per l’uso.

    I modelli sono tanti e fashonissimi: a righe, con i disegnini, a quadri, monocolor, zebrati… insomma, adatti per ogni occasione. Spero solo che non ci prenda l’invidia di vederli sfoggiare modelli più trendy dei nostri.

    Posto il fatto che, stando sotto i pantaloni, i collant maschili non sono così visibili come quelli femminili (e quindi mi sembra abbastanza inutile decorarli) per il resto, io corro il rischio di sembrare una all’antica, ma poco m’importa: un uomo che si mette a scegliere il collant più adatti per quella scarpa o per quel golfino non so ancora bene se mi fa ridere o piangere. La femminilizzazione del genere maschile galoppa sempre più: giuro che aspetto con terrore il giorno in cui lui, guardandomi le mani e dicendomi “-belle!”, confesserà di aver sempre cercato quello smalto, ma di non averlo mai trovato.

    Dolcetto o scherzetto?