Nozze: il velo da sposa

Nozze: il velo da sposa
da in Matrimonio, Moda, Style, sposi
Ultimo aggiornamento:

    Velo da sposa sì o no? C’è chi lo ritiene un accessorio imprescindibile per le nozze e chi un orpello ormai fuori moda, chi lo sceglie rigorosamente abbinato all’abito e chi opta per un velo a contrasto. Ma va ancora di moda? E come sceglierlo? Quali criteri seguire?

    Ecco una serie di consigli utili da sfoderare nel momento più complesso: quello in cui, in atelier, ci guarderemo allo specchio, cercando di decidere come apparire nel giorno più importante, quello del matrimonio!

    Cominciamo con una breve rassegna sui vari tipo di velo. Le tipologie sono:

    Velo all’americana:
    è quello più lungo dietro e più corto davanti. Il davanti si usa per nascondere il volto della sposa mentre incede al braccio del papà tra le navate della Chiesa. Sarà lo sposo, nel momento dell’incontro davanti all’altare, che sollevandolo e poggiandolo sulla testa della sposa, la bacerà sulla fronte. Se non volete perdervi questo momento così romantico, vi consiglio di scegliere questo tipo di velo, senz’altro il più solenne.

    Velo a manto:
    è quello appoggiato sul capo. Se amate la semplicità e non volete rinunciare a questo lato del vostro carattere nemmeno nel momento del matrimonio, questo è il velo che fa per voi! In questo caso, vista la semplicità del modello, potrete sbizzarrirvi un po’ di più scegliendo un velo dal bordo particolare, per esempio un nastro in raso o dei cristalli, oppure, ancora dei fiori.

    Velo a triangolo:
    è quello appuntato sui capelli raccolti, solitamente con un pettinino. Questo tipo di velo è composto da più strati che, poggiati uno sull’altro creano volume e danno un colpo d’occhio di sicuro effetto! Consigliato a chi non vuole passare inosservata!

    E’ di gran lunga preferibile che il velo sia abbinato all’abito da sposa indossato.

    Generalmente, la regola che si segue è quella dell’opposto, ovvero: se l’abito da sposa è in pizzo, non può esserlo il velo, al contrario, se è il velo ad essere in pizzo (macramè, chantilly) l’abito dovrà essere liscio, quindi in raso, organza, o tulle. Questo, per non appesantire l’insieme che risulterebbe altrimenti a dir poco barocco.

    E per quanto riguarda la lunghezza? Per non sbagliare, ancora una volta bisogna tenere conto dell’abito da sposa:
    Al gomito: va puntato sulla testa e può essere formato da uno strato unico o doppio di tulle.
    A cascata: da puntare sul capo, scende con due o tre balze.
    A scialle: l’effetto è quello di un lungo velo sulla schiena e una sorta di mantellina sulle spalle. E’ ideale in abbinamento ad un abito senza spalline.
    Da cappella: è lungo quasi 3 metri ed è indicato per un abito elaborato, quindi adatto a cerimonie molto importanti.
    Sciolto, con il tulle che scende creando morbidi drappeggi fino alle spalle.

    537

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN MatrimonioModaStylesposi
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI