Natale 2010: filastrocche belle per i biglietti di auguri

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    biglietti auguri natale

    Per il Natale 2010 vi vogliamo proporre delle poesie brevi e filastrocche divertenti, perfette per i vostri biglietti di auguri. In questo 2010, invece che buttare tanto tempo e molti soldi alla ricerca del regalo perfetto per gli amici, dedicate un po’ più di tempo al biglietto e alla frase che volete scrivere. Evitate il classico “tanti auguri” o, peggio, un regalo senza biglietto. Ricevere una dedica, una frase scritta a mano, pensata apposta per la persona a cui facciamo il dono è un gesto molto bello che evoca il vero spirito del Natale che troppi di noi hanno dimenticato.

    A Natale è filastrocca,

    bella come un albicocca,

    se adesso vuoi imparare,

    molto attento devi stare.

    Ricordati che la festa è del bambino,

    nato in un posto un po’ freddino,

    il suo nome è Gesù che ti ama sempre più.

    Ora e adesso voglio urlare,

    tanti auguri e Buon Natale!

    Scende a fiocchi la candida neve

    scende lenta, scende sì lieve.

    Copre col suo bianco mantello

    l’albero verde che sembra più bello.

    Esso è tutto coperto di neve,

    è tutto imbiancato,

    è tutto coperto di neve,

    a lei è tutto abbracciato.

    Fuoco fuochello

    la fiamma traballa

    il bue è nella stalla

    il bue e l’asinello

    è nato un Bambinello.

    Ho sognato che il Bambino

    venne presso il mio lettino

    e mi disse dolcemente:

    “Per Natale non vuoi niente?”

    Io pensai per prima cosa

    a te mamma sì amorosa

    a te babbo, buono tanto,

    e gli dissi:”Gesù santo,

    babbo e mamma benedici,

    fa’ che sempre sian felici!”

    Brilla in cielo una stella

    Con la coda lunga e bella.

    Si ode dentro la capanna,

    una dolce ninna-nanna.

    C’è un bambino biondo, biondo

    Col visetto tondo, tondo,

    che riceve doni e fiori

    dagli umili pastori.

    Dal tronco nasce il ramo,

    dal ramo nasce il fiore,

    da Dio venne Maria,

    da Lei Nostro Signore.

    E’ Natale di gelo

    e il bimbo non ha panni:

    Maria si toglie il velo

    che porta sui capelli.

    Ha un velo come fascia,

    nel presepe, il Messia

    ed ha come sua culla

    le braccia di Maria.