Nail art, qualche consiglio

Nail art, qualche consiglio
da in Bellezza, Cura unghie, Moda, Style, manicure, Nail Art
Ultimo aggiornamento:

    Le unghie son più belle se vere o ricostruite? a porsi questa domanda sembrano averci rinunciato in parecchie, optando per la soluzione della ricostruzione che promette maggiore resistenza e durata. Ma sarà vero?

    Innanzitutto è da sfatare il mito secondo cui una buona ricostruzione permette alle nostre unghie vere di crescere robuste e sane al di sotto, e quindi -una volta tolte quelle finte- di goderci la lunghezza delle nostre, perché in realtà non è così: prive di luce, le unghie cresciute sotto la ricostruzione sono molto fragili e tendono a spezzarsi facilmente. Vanno pertanto smaltate e tenute cortissime, fino a quando non si irrobustiscono.

    Fondamentale, poi, per chi ama la nail art è sapere che anche questa richiede manutenzione: ogni tre settimane bisogna passare un riempimento sulla parte dell’unghia cresciuta per livellarla col resto della ricostruzione; il solito discorso poi delle pellicine (o cuticole) ovviamente vale anche per le unghie finte: bisogna curarle, perché fondamentali per una buona riuscita della manicure.

    Più della scelta tra gel o resina acrilica (l’uno conferisce un effetto più seducente e omogeneo, l’altro più naturale), il consiglio principale è rivolgersi ad un professionista serio, che vi assicuri con un attestato la sua bravura nel campo, affinché possiamo essere certe di un lavoro con risultato soddisfacente.

    Curare le unghie ricostruite, poi, non necessita di continue sedute dall’estetista: tranne per il momento che abbiamo già detto, e cioè quello del riempimento, le normale operazioni di cambio di smalto e limatura possono essere effettuate tranquillamente a casa. Basta avere a disposizione un buon solvente per unghie artificiali e una buona lima.

    327

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BellezzaCura unghieModaStylemanicureNail Art

    Speciale Pasqua

     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI