Muore a 16 anni di infarto, imputata la dieta dimagrante: pesava 150 chili

Tragedia nel Napoletano, a Pimonte, dove un sedicenne è morto per un infarto che potrebbe essere stato conseguente a una dieta estrema. Il ragazzo, per cui ogni tentativo dei soccorritori si è rivelato vano, pesava 150 chili e da qualche tempo si era sottoposto a un regime alimentare per contrastare l'obesità. La procura ha aperto un'inchiesta e disposto il sequestro della salma per gli accertamenti medico-legali.

da , il

    Muore a 16 anni di infarto, imputata la dieta dimagrante: pesava 150 chili

    Choc in provincia di Napoli, a Pimonte, dove un 16enne è morto per un infarto. Sul banco degli imputati la dieta dimagrante cui si sarebbe sottoposto. Il giovane pesava 150 chili e avrebbe intrapreso un regime dietetico per ridurre il suo stato di obesità. La tragedia ha colpito la comunità del Napoletano, centro di 6000 anime sui Monti Lattari. L’intervento dei soccorritori e il trasporto al San Leonardo di Castellammare di Stabia non sono serviti a salvargli la vita. Il ragazzo era arrivato in ospedale in stato di incoscienza e ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano. La procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta per verificare se sussistano elementi che possano ricondurre il decesso alla dieta seguita dal 16enne. A tale proposito, sarà utile l’esame autoptico programmato per i prossimi giorni, disposto dal pm, Andreana Ambrosino. Se l’ipotesi fosse confermata, si tratterebbe dell’ennesimo caso di dieta killer.

    Una dieta dimagrante la probabile causa del decesso

    Tra le ipotesi più accreditate, che si sono fatte strada nelle ore successive al decesso del ragazzo di 16 anni a Pimonte, c’è anche la dieta dimagrante. Il giovane era obeso e stava seguendo un regime dietetico da qualche settimana. Le indagini sul caso sono affidate ai carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia.

    Non risulta alcun nome iscritto nel registro degli indagati. L’inchiesta servirà a stabilire se vi sia una correlazione tra l’arresto cardiaco che ha stroncato il giovane e il regime alimentare piuttosto rigido cui si era sottoposto.

    Poco prima di perdere i sensi, sembra che il 16enne abbia accusato un malore tale da fargli perdere i sensi.

    Dieta killer: quando dimagrire può uccidere

    Se l’ipotesi degli inquirenti fosse confermata, il caso del ragazzo di Pimonte sarebbe da iscrivere nel libro nero dei decessi causati da quella che è entrata nel linguaggio comune come “dieta killer”. Un regime alimentare scorretto, non equilibrato e individuato indipendentemente dalle soggettive necessità nutrizionali, rischia seriamente di compromettere la salute.

    Nonostante, allo stato attuale, non vi siano ancora certezze sul rapporto causa-effetto nel caso registrato in provincia di Napoli, occorre precisare che non si tratta del primo episodio in cui i riflettori dell’accusa si accendono su una cura dimagrante. Nel giugno scorso, sul decesso di una donna, morta forse a causa di una digiuno-terapia a base di sola acqua, si è aperta un’indagine che vede indagato per omicidio colposo un medico perugino.