Moda inverno 2011: tessuti più caldi contro il freddo

Moda inverno 2011: tessuti più caldi contro il freddo
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    maglione lana tricot

    Oggi parliamo di tessuti più caldi sul mercato, argomento che casca a pennello e che ci è molto utile conoscere a proposito dei freddi di questi giorni. Con l’arrivo dell’inverno, stare calde è un’esigenza primaria e quando acquista un capo d’abbigliamento che dovrebbe ripararci dal freddo, è importante conoscere bene le caratteristiche dei tessuti e controllare le etichette. Nella scelta di un maglione non occorre guardare solo l’estetica, il colore e la consistenza, perché questa potrebbe trarre in inganno. Vediamo allora come fare.

    Tra i tessuti più caldi ovviamente c’è la lana, in tutte le sue accezioni, dall’angora al cachemire, passando per l’alpaca e il mohair.

    La lana è il tessuto di origine animale, quindi naturale, più caldo e più diffuso, ma ci sono moltissimi altri tessuti anche più caldi.

    Costa sia al produttore che al consumatore, motivo per cui viene spesso mischiata al tessuto acrilico, abbassandone il prezzo. L’acrilico è una fibra pesante, e poco traspirante, perciò evitiamo i maglioni e le maglie 100% acrilico a meno che non propongano un mix di lana e acrilico.

    Il cachemire invece è molto sottile e ci tiene al caldo anche senza presentarsi con la consistenza di un maxi pull di lana grossa.

    Morbidissimo e leggero, è molto più costoso della lana, ma la differenza si vede.

    Tra i tessuti più caldi in assoluto c’è il pile, ma si tratta comunque di un tessuto di origine sintetica, derivato della plastica, che non garantisce un’ottima traspirazione, ma è perfetto come tessuto sportivo per la montagna, essendo leggero e facilmente lavabile, oltre che abbastanza impermeabile.

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