Miss Italia 2010: trans in gara tra le miss?

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    Più bella d’Italia

    Tra poco si eleggerà come ogni anno la più bella d’Italia: intorno al concorso più importante ci sono sempre tantissime voci e polemiche, ultima quella che vedrebbe una transessuale tra le 60 finaliste del concorso. La Rai ha specificato però che «può partecipare solo chi è donna dalla nascita, per regolamento». Immediate le repliche, prima tra tutte quella di Vladimir Luxuria che sottolinea: «Dopo aver cambiato sesso, sono per lo Stato donne a tutti gli effetti». Le polemiche quindi non sembrano placarsi; intanto le 60 ragazze finaliste si stanno preparando per la kermesse seguita ogni anno da milioni di italiani.

    In queste ultime ore comunque a tenere banco è soprattutto il caso della transessuale (presunta): «Ritengo impraticabile la via del cambiamento perché il concorso è aperto alle ragazze e mi sembrerebbe una forzatura modificarlo. In generale io non amo questo tipo di concorso, ma è spettacolo e lo è tanto più da quando si è dato risalto ad altri valori oltre a quello della bellezza. Fare, però, di questo spettacolo una via per aprire ai trans mi sembra esagerato» sottolinea il consigliere Rai, Giovanna Bianchi Clerici.

    La conduttrice Milly Carlucci tenta di smorzare i toni di questa polemica affermando che il passato delle ragazze che sfileranno a Miss Italia non deve riguardare nessuno. Il programma andrà in onda su Rai1 dall’11 al 13 settembre.

    Effettivamente le transessuali, una vota che hanno cambiato sesso, sono donne a tutti gli effetti per lo Stato italiano e quindi non dovrebbero avere impedimenti a partecipare al concorso. Luxuria sottolinea anche che, se fosse vero che una trans partecipa al concorso, questa potrebbe essere un’ottima occasione per « parlare di pari opportunità».

    La polemica comunque non accenna a placarsi perché molte persone, dopo questo gossip, chiedono una revisione delle regole del concorso che prevede la partecipazione di ragazze che siano donne dalla nascita, ponendo così un freno ad una possibile partecipazione transessuale.

    E voi cosa ne pensate?

    Dolcetto o scherzetto?