Milano, stalker appena scarcerato chiama la vittima: “Ho vinto io”

Una telefonata agghiacciante per annunciare alla sua vittima di aver lasciato il carcere e 'aver vinto': così uno stalker, appena rilasciato, avrebbe ripreso a molestare due donne, la sua ex compagna e la madre di lei. L'uomo è finito nuovamente in carcere, per la seconda volta in meno di una settimana.

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    Milano, stalker appena scarcerato chiama la vittima: “Ho vinto io”

    Arrestato due volte in meno di una settimana: è successo a Milano, dove uno stalker appena scarcerato ha ripreso a perseguitare la sua vittima dopo averle annunciato al telefono: “Sono fuori, ho vinto io”. Protagonista è una donna 39enne che avrebbe subito per mesi, insieme a sua madre (63 anni), atti persecutori e violenze da parte del suo ex compagno, un pensionato 68enne finito nuovamente in manette dopo la reiterazione del fatto.

    Stalker rilasciato dopo pochi giorni: “Sono fuori, ho vinto io”

    “Sono fuori, ho vinto io”: è con queste parole che il 68enne scarcerato dopo le accuse di stalking ai danni della ex compagna e della madre di lei, si sarebbe giocato la libertà facendo nuovamente piombare le due donne nell’incubo. Dopo la telefonata, fatta nell’immediatezza della scarcerazione, è finito di nuovo in manette. A rispondere alla chiamata sarebbe stata la ex suocera, 63enne, anche lei destinataria di atti di stalking per mesi, al pari di sua figlia, una 39enne che sarebbe al centro delle ossessioni dello stalker.

    L’uomo era stato arrestato il 18 agosto scorso, in seguito all’ennesima aggressione verbale ai danni della sua ex, sfociata in violenza fisica. Neppure la madre di lei era stata risparmiata dall’ira del 68enne, tanto che entrambe, dopo il fermo, avevano pensato di tornare a vivere serenamente.

    Il secondo arresto in meno di una settimana

    Una speranza, però, dissolta dopo la scarcerazione dell’uomo, avvenuta appena 5 giorni dopo il fatto. E non sono bastati il divieto di avvicinamento alle vittime e l’obbligo di firma: il 68enne ha composto il numero di telefono della ex suocera e si è presentato persino sotto casa sua. Un atto che gli è costato la libertà appena riconquistata, in quanto l’immediata segnalazione di un pedinamento ai danni della donna ha fatto sì che la polizia intercettasse l’uomo proprio nel momento in cui stava seguendo la 63enne per le vie di Milano, cui è seguito il secondo arresto in meno di una settimana.